Nonna ufficiale

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Elide Bonadio, ragazza degli anni ’30 del secolo scorso, é la “nonna ufficiale” della Festa della Rete. Comparve qualche edizione fa, irrompendo in un panel sul benessere ad età avanzata, munita dei suoi bastoni per nordic walking, dai quali non si separa mai.

Dotata di una vitalità che la medicina tradizionale non sa spiegare, riesce a seguire così tanti eventi della Festa che per un certo periodo si pensò fossero due gemelle.

Pare che a Monselice abbia un marito, figli e nipoti in numero rilevante, che a volte trascina in escursioni quasi eroiche, ma non si ha notizia di qualcuno che sia riuscito a dirle di no.

Una volta all’anno però, quindi anche per la #FDR15, molla tutti e viene a #Rimini a cospargerci con il solo e autentico filtro dell’eterna giovinezza: la sua simpatia. #disegniGrassilli

 

Delle volte mi si apre una vena e parlo in modo forbito, dico anche cose intelligenti. Dev’essere quando mangio pesce.

Assodato

 

é inoltre assodato che i #disegniGrassilli sciolgono l’adipe e combattono il naturale invecchiamento del vostro lavandino.
http://robgrassilli.com/

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Beata Fava

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Paolo Balsamini, giovane chef a due stelle del ristorante “Beata Fava” di Liberina d’Arezzo, condirà e allieterà tutti gli incontri dell’area Food della ‪#‎FDR15‬ con la sua esuberanza e la sua raffinata competenza in oli, condimenti ed erbe rare.
Paolo é stato premiato lo scorso anno alla TastyRace di Boston, terzo assoluto fra i chef under-40 ed é l’apprezzato consulente gastronomico dell’agenzia AmadeiEventi, il catering di prestigio che ha allestito e gestito, ad esempio, il matrimonio di Astrid e Bunner di Danimarca sull’sola-giardino di Marispello nel 2012.
Paolo ha fatto tutta la gavetta nel “Beata Fava” dello zio Arnoldo, per poi affinare la sua arte ai fornelli di alcuni grandi ristoranti d’Italia e Germania.
Sposato da pochi mesi con la chef Henrietta Glasou, una stella, bruxellese, ha promesso che porterà anche lei a ‪#‎Rimini‬. Ci contiamo, trattandosi della “vivandiera” più amata dalle riviste di costume, anche per il suo passato di Miss Benelux…

Totalone

Temevo che, cadendo di domenica, il vostro smarfo o il vostro taboletto o quel che é non vi avrebbero ricordato il mio compleanno. Invece sono arrivati un totalone di auguri e ve ne sono grato e mi intenerisco. Quindi o sono davvero importante per voi amici deee Rete o siamo tutti irrimediabilmente intossicati dalla tossina social. Che a ben vedere… Fa poi tanto male? Grazie, vi abbraccio.

Varrebbe la pena di compiere gli anni solo per i manufatti di buon augurio che mi regalano ogni volta le mie ragazze/il mio ragazzino.
Da destra: Gioconda, Iris, Orlando.
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Cinquantaquattro

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foto di Orlando Grassilli

 

Ma all’apparire di un dispenser di mito
siam ricorsi al razzo-ombrello
ed ognun per se’

MaryBee

11908124_10153213369073227_194833264_n Intanto ve la presento:
lei é MaryBee

Una antica T-shirt con tracce ancora evidenti di raggiri internazionali

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Poveri Bimbi

M’avessero detto che un giorno i bambini non avrebbero più potuto incontrarsi. Me l’avessero detto ai tempi del mio cortilaccio semi-asfaltato, che cercavamo di contendere, io e gli altri cinni del caseggiato, ai gerani della signora del negozio di elettrodomestici e alle poche auto parcheggiate; (o meglio): m’avessero raccontato che in un futuro non lontanissimo, i contatti fra bimbi sarebbero stati subordinati ad accordi via chat, trasbordi infiniti su grosse camionette, complesse diplomazie fra genitori divisi fra loro ma anche all’interno di loro, laboratori, corsi, tripli tempi-pieni carpiati. E poi: nonni di turno obbligatorio, traversate di centri commerciali oceanici, saggi atemporali di fine corso-laboratorio-scuola e, naturalmente, IPERCOMPLEANNI medium, large ed extralarge.
Me l’avessero detto avrei costruito un game elettronico, un supermariobros con i lego e il pongo e avrei iniziato a drogarmi di quello, escludendomi da tutto, cancellando via via il mondo di questi adulti di merda.

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Editto #2353

con effetto immediato il DucaSindaco di Rimini dispone e impone che nelle aree pertinenti al Centro Storico la scritta “rimining” venga sostituita dalla qui presente in foto.
Ciò al fine di rendere chiaro a coloro che continuano a pretendere di parcheggiar la loro 1100 scampata al maggio francese (o il loro suv) davanti al salumiere, per fare la spesa come negli anni ’50, dov’è che devono recarsi senza indugio.

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Mio babbo fava i mattoni

Il recupero e riadattamento dello storico Cinema Fulgor di Rimini a cineteca/fondazione Fellini/due sale di proiezione, procede. Passando sul retro però, l’effetto spelonca è più o meno sempre lo stesso, da due anni in qua. Evidentemente i lavori nei primi 2 metri di profondità dello stabile, sul davanti, hanno richiesto tanto, tanto tempo.
Percorrendo il Corso più volte ogni giorno, mi sono deliziato ascoltando sinfonie di trapani, quartetti di martelli pneumatici, a-solo di mazza e scalpello. Talvolta quindi, ingolosito da tanto fervore, aggiravo il cantiere e sbirciavo i progressi da qualche strappo sulla rete di protezione.
Niente: spelonca.
Probabilmente questo é quel genere di lavoro la cui conclusione s’addenserà di colpo, un certo giorno, in pochissimi minuti. Attendiamo fiduciosi quel momento spettacolare. ‪#‎myrimini‬ ‪#‎raccontaRimini‬

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Spremute

Orribile a Milano: Foody investito da un mezzo di servizio di ‪#‎Expo15‬
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And these mem’ries lose their meaning

Decine di articoli sui Beatles conservati in una cartella che si é riempita piano piano, fino a una quindicina di anni fa. È stato molto tenero tutto ciò. Grazie. Bye.

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Il tentativo di riequilibrio karmatico di oggi é consistito nel far passare avanti un vecchietto in coda dietro di me alla cassa del Conad.

Ho deciso, davanti alle piccole quotidiane esibizioni di arroganza, di non soffrire più ma anzi, di contribuire al riequilibrio del karma. Quantomeno la porzione nei 500 mq che mi circondano. Cerco di fare al più presto una “buona azione”.
Stamattina, per esempio, è stato molto semplice.

11393265_10153048974193227_5754548277879633193_nPorto pargoli in questa scuola da 12 anni, i tentativi di sensibilizzare sono ovviamente partiti da là dentro. Poi ci abbiamo provato con i vigili. Con loro ho raggiunto la vetta del sublime quando una vigliessa mi ha detto: “sì, ha ragione, così non va bene, ma anche loro, fare una scuola così in pieno centro storico! (l’istituto credo sia lì da un centocinquant’anni buoni).
In fin dei conti, un paio di paletti per inibire la sosta, giusto davanti al cancello, il comune poteva metterli e finiva lì. Ma chissà quali taciti patti del tipo “non svegliar l’elettor che dorme“…
La sordità é totale, in nome del principio nostrano non scritto, per cui le regole sono QUASI regole e una mano lava l’altra e “Oh dì… lé isé” (accento di qua).
E oggi, per dire, sono partito postando la foto prima nella chat whatsapp dei miei colleghi genitori, gli altri che hanno i bambini in questa scuola. La reazione é stata il silenzio tranne un paio di voci che hanno detto “beh… si.. ma solo due minuti… ci vuole pazienza.” Anni e anni di pazienza, per quel che mi riguarda e i modi sono sempre peggiorati. Il cambio di mentalità, quello che ci avvicinerebbe a certa Europa che ammiriamo solo quando sta dentro a Report, ma non riusciamo ad adottare quando ci riguarda da vicino, lo deleghiamo ormai alla prossima generazione.
E quindi adesso, scusate, penso al mio fegato e al karma (camillo).

Fumo persistente

Volete sa11377377_10153049647563227_4331010280336124432_npere qual’é una impresa eroica? Questa é una impresa eroica. FUMO DI CHINA, 238 numeri all’attuale maggio, anno XXVII in edicola (trentasette anni di esistenza), senza perdere smalto e qualità. Complimenti, altroché.

Festa di fine anno scolastico alla scuola primaria di Orlando.
Questa volta ho disegnato l’elefante simbolo della casata dei Malatesta.11100566_10153046086533227_758628742_n

Mille Atolli

E, grazie ai bravissimi e cari Riccardo Amadei e Les Pastis, ieri ci siamo viziati. Dal tavolo da disegno al palco, per salutare il Milleluci in occasione della chiusura estiva. E come dice Roberto Grassilli, amicodisegnatorecompagnodiavventure:
Quando l’afrore di chi suona si struscia, con niente affatto casuale malizia, sulla passione viziosa di chi disegna, nascono idee bastarde col pelo di tutti i colori.‪#‎chidisegna‬ ‪#‎rimini‬ ‪#‎myrimini‬ ‪#‎livemusic‬ ‪#‎event‬
(
Marianna Balducci)

ps= La canzone dei Mistoterital che sono andato ad eseguire sul palchetto assieme a Riccardo é stata Atollo K.

Le foto sono quasi tutte di Fabio Gervasoni

La giustizia download

Gianluca Neri é una persona inqualificabile. Reca in se una tale quantità di nequizie che nemmeno tenterò di elencare in maniera esaustiva. È molto ostinato. Difficile fargli cambiare idea. Magari sparisce a lungo, proprio perché non ce la fa a fare quello che deve dirti di no. Si appassiona ai nuovi aggeggi tecnologici e ci investe un sacco di tempo. Pensate che, agli esordi di Internet, anni che abbiamo condiviso, poteva addirittura passare la notte a scovare programmini da pochi dollari in giro sulla rete, a scaricarseli e provarli. Magari questi tool finivano per rendere il nostro portale Clarence il più visitato del web italiano, ma che c’entra questo.

Fatto sta che era sempre in ritardo e un nostro collega elencava le mirabolanti scuse che accampava ogni volta. Signor procuratore, questo lo ha messo agli atti?

Gianluca é anche un incosciente: spesso condivide tutto quello che ha con le persone vicine. E fa anche di peggio. Pensi, vostro onore, che nel nostro periodo in qualità di soci di una impresa che vedeva coinvolta più di una holding internazionale, faceva scelte che privilegiavano la qualità e la passione per il lavoro che stavamo facendo, a discapito dei guadagni. Può essere che in Svezia e in Germania, per queste ragioni, qualcuno stia ancora brindando alla nostra salute: mia, di Gianluca e di Gigi Mazzeschi.

Perché vede, santità (e concludo), siamo una brutta schiatta, che antepone altre e più frivole cose alle furberie che vanno per la maggiore. Intendo quelle che non tengono conto di niente e nessuno (affetti, privacy, sensibilità, senso della misura), tranne che del conto corrente. Alla lunga può costare qualcosa, come al mio amico: essere coinvolto in una surreale vicenda giudiziaria e beccarsi titoli malevoli sui giornali. Beh ma é ovvio che se li merita, quel Gianluca Neri che non é altro.

Festa, che arriva estate

Sabato sera, domani, per chiudere in festa la stagione, il Circolo Milleluci di Rimini presenta Riccardo Amadei e Les Pastìs dal vivo con le loro nuove canzoni. Marianna Balducci e io saremo lì a disegnare, ma non solo.
Il tono di minaccia che avete appena percepito ha questa motivazione: la cantante delle Raclage e il sottoscritto si uniranno a Ricky e suoi Pastizzi per alcune sporadiche canzoni. Per quel che riguarda me, o meglio, Phil Anka, lo dico a chi mi legge e sa: mi é stato specificatamente chiesto di cantare “Atollo K” di Lino e i Mistoterital, canzonetta che usualmente invece si avvale dell’interpretazione di Bob Antonio Gualtirolo Rodiatoce. Vi ho detto tutto. Venite a far baracca. Venite prima delle 22 che poi magari si riempie. Chiponrochin.
(Questa la pagina evento:https://www.facebook.com/events/895573917167937/)

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Boum! E slam!

DI sicuro “locandinaToto le héros” lo avete visto. Quindi ricordate come il bimbo percepisce l’assenza quotidiana del padre che si reca al lavoro: “lui va dietro a una porta e scompare“.
Ieri, per una serie di sollecitazioni, ho ritrovato nella memoria la “porta” dietro cui, durante la mia infanzia e anche dopo, si eclissava il mio papà. Un vero terremoto sinapsico, credetemi. E ora chiedo a voi se c’era (c’é sempre) e quale era la porta, nei vostri teneri anni da virgulto.

11218906_10153018242503227_6270336562184712645_nAmici tifosi del pallone: vi ricordate quello che diceva Raimondo a Sandra?
“...e tu… Aaa.. Aaa… Ti bevi tutto! Tu ci caschi sempre! Aaah aaah!

Metterei anche qualche tagliola per orsi

11012065_10153004810048227_2440724228259827321_nSono stipato nell’orrenda logistica che c’è attorno al forum di Assago. Dove dovrebbe regnare l’accoglienza e la grafica per indirizzare la gente, ci si trova uno sopra l’altro in giardinetti insensati, siepi, straducole, parcheggi privati. E si spera ovviamente che nessuno si senta male qui in mezzo, fra una tangenziale dove sfrecciano tir a 50 metri dalla folla e un traliccio dell’alta tensione attorno al quale siamo ben drappeggiati, sotto il sole.
Un grazie a chi ha progettato questa che potremmo definire l’urbanistica dell’ “io odio il paese in cui vivo“.

Towel Day 2015

Buon Towel Day 2015 a tutti! #TowelDay2015#towelday 10423679_10153002481138227_125774500944695806_n

Ricordavo male

11011544_10153016724418227_8246143278314067251_nMi ero convinto che la mia generazione fosse stata quella del telefono, prima fisso, poi portatile, dilatatasi negli sms, infine precipitata nelle e-mail e nei social. Ricordavo male. Noi abbiamo scritto ancora tante lettere. Le abbiamo imbustate, affrancate, infilate nelle cassette postali. Siamo, in realtà, l’ultima generazione della corrispondenza di amorosi, palpabili sensi.

Urk

Urk dei Primitives é stato il primo vero titolare, Mal arrivò per ultimo.

In mezzo ci furono Ott, figlio di Lek, che fu figlio di Duz, che nacque da Glot, che venne generato appunto da Urk.
Gloria ai Primitives!

No, quella era di Van Morrison.

Spicci!

11292772_10152994917848227_1390426401_n Marco Mussoni, Fabio Magnani e Giuseppe Fabbri, ovvero gli spiCCI, ieri sera ci hanno fatto sbigattare dal ridere con le loro improvvisazioni teatrali.
Un sacco bravi loro, un sacco giusta la “cornice”: il Circolo Milleluci di Rimini si sta affermando come punto di riferimento per queste performance immerse in un pubblico attento e vicino, forse già un po’ autoselezionato.
La stagione del locale si concluderà sabato prossimo con un bel concerto farcito di sorprese, di cui vi dirò meglio nei prossimi giorni e al quale vi invito con vigorìa già da adesso.