P&C ottobre ’14

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Disegno per la cover di Persone & Conoscenze novembre 2014

Risorse quasi Umane 1/2015

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Rubrica “Risorse quasi Umane” per P&C – Edizioni Este. dicembre 2014

Memoria

L’intenzione é di andarlo a vedere qui a Rimini nei giorni della Memoria, quando alle Befane ci sarà una proiezione-evento. Orientativamente mercoledi 28 ore 20,40

Pubblicate 700 missive del carteggio del capo delle SS con Margarete Siegroth. Ossessione antisemita, ma soprattutto i toni di agghiacciante leggerezza.
REPUBBLICA.IT

Finimmo prima che lui ci finisse, perché quel nostro amore non avesse fine.

Portfolio 2015

Eccovi il mio nuovo portfolio in rete: http://robgrassilli.com/
Ho messo ordine nei miei faldoni, qui c’é parecchio di quel che ho prodotto finora. Vi prego di aggirarvi e nel caso perdervi in mezzo a svariati anni di disegni e trafalgate d’ogni tipo. Poi venite qui a dirmi qualcosa?

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40 years ago today

40 years ago today, Mel Brooks brought Young Frankenstein to life! #YF40

40 years ago today, Mel Brooks brought Young Frankenstein to life! ‪#‎YF40‬

Packaging

Uscita straordinaria in Italia del “Charlie”, 14/01/2015

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Che cose strane succedono, oggi c’é in edicola un giornale di satira francese tirato in milioni di copie e i miei connazionali s’ammazzano per trovarne una. Quando invece c’era la nostra satira a km zero, l’hanno ammazzata non comprandola.

Murderchef

 

 

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Guardando la diretta da Parigi, 11 gennaio 2015.

La bandiera francese proiettata ENORME in Trafalgar Square a Londra.

Ah, si: e degli eroi si picchiano a Roma per il derby.

Allora, disegnatori cialtroni, sporcaccioni, matitari approssimativi, vignettari volgari, cosiddetti professionisti sempre in ritardo, disegnatori lunatici e permalosi, satirici emotivi e incazzosi, insomma, amati colleghi inaffidabili. le vedete quelle piazze? Allora, brutti stronzi, ne vale la pena o no?

Monument Men

“…ci direbbero che con tutta la gente che muore, chi se ne frega dell’arte. Ma sbagliano. Perché é per questo che noi combattiamo: per la nostra cultura, per il nostro stile di vita. Puoi sterminare una generazione di persone, radere al suolo le loro case. Troveranno una via di ritorno. Ma se distruggi i loro conseguimenti, la loro storia, sarà come non fossero mai esistiti. Sono… ceneri che galleggiano.
È quello che vuole Hitler ed é la sola cosa che non possiamo permettere.”

(Prof. Frank Stokes/George Clooney, “Monument Men”)

 

Blues

Attenzione attenzione! Qui diventa come il finale dei Blues Brothers.

Ogni eccessivo dispiego di forze é autorizzato!

Ripeto:

The Blues Brothers (9/9) Movie CLIP – Paying the Price (1980) HD

in vertiginosa ascesa le quotazioni de “la filiera del terrore“, prestissimo nel vocabolazzo del vostro mezzo d’informazione di fiducia!

ma po’ quanno chiove
l’acqua te ‘nfonne e va
tanto l’aria s’adda cagna’.
(pazienza Pino, con quello che é successo non ti ho adeguatamente accompagnato. Ma viene anche quel momento).

 

L’intervista integrale andrà in onda domani (venerdì 9 gennaio) nella trasmissione TEMPO REALE dalle 9.15 in diretta su Radio Icaro e Icaro Tv.

La satira ferita. Dopo l’attentato alla redazione del giornale satirico Charlie Hebdo, l’intervista al vignettista Roberto Grassilli
NEWSRIMINI.IT

 

Sono andato a letto pensando che non ero riuscito a disegnare niente, facendo il proposito di impegnarmici oggi. Mi é venuto in mente che probabilmente, circa 24 ore prima, Stéphane Charbonnier, George Wolinski e gli altri si sono coricati ripassando gli impegni della mattina seguente, che sarebbe stata dominata dalla riunione di redazione più importante della settimana.
Pensieri comuni, gesti comuni: togli gli occhiali, appoggi il libro, spegni l’abat-jour. Nessuno si aspetta che il meteorite della violenza demente arrivi e ti centri proprio domani.
Sono andato in cerca di pensieri ironici per scacciare l’afflizione, tipo: in Italia non corriamo di questi rischi, i giornali di satira li ammazziamo direttamente in edicola non comprandoli. Ammazziamo un mucchio di cose, in edicola, in libreria, al cinema… Mi é venuto perciò un moto di gratitudine per l’antico editore di Cuore: ci chiuse di colpo, forse preoccupato e consapevole di quello che ci sarebbe potuto accadere circa vent’anni dopo. Forse gli devo la vita.
Con un mezzo sorrisetto, sempre più rincoglionito, ho rimuginato sul bolide senza umanità che piomba sul gruppo di esseri intensamente umani e li annienta. Ma altrove, inevitabilmente, altri esseri, con matite, o ferri chirurgici, o note, o secchi e badili, stanno procedendo di nuovo col bolero della vita, che non può rallentare.
Ieri in un tg dicevano che il terrorismo é una guerra asimmetrica, impossibile da monitorare perfettamente con le varie intelligence. Ma niente é più asimmetrico dell’esistenza e il terrorismo si consumerà bruciando nella sua disperazione rabbiosa di non poter colpirci tutti.

Così, temperando mentalmente le mie matite, mi sono addormentato.

I nomi delle dodici persone morte nella redazione di Charlie Hebdo

Frédéric Boisseau, custode

Franck Brinsolaro, agente di sicurezza
Jean Cabut, noto come Cabu, disegnatore
Elsa Cayat, psicanalista
Stéphane Charbonnier, noto come Charb, disegnatore
Philippe Honoré, disegnatore
Bernard Maris, economista
Ahmed Meradet, agente di polizia
Mustapha Ourrad, correttore di bozze
Michel Renaud, ex capo di gabinetto del sindaco di Clermont-Ferrand e fondatore del Carnet de voyage
Bernard Verlhac, noto come Tignous, disegnatore
Georges Wolinski, disegnatore

 

Mirate qui

Autopresidio solitario in 10913055_10152706382513227_1692910095_n con pennarello preferito, supporto emotivo e foto di Marianna Balducci, collega disegnatrice, che si univa nella pubblica dimostrazione di solidarietà. È presente una quota di assurdità che forse sarebbe piaciuta a quelli del Charlie.

adesso vado in piazza Cavour a fare un mio presidio in autonomia, così aggiungo un po’ di grottesco alla tragedia, mi sa che é un po’ Hebdo.

Certi giorni raggiungono tali livelli di desolazione che si riesce solo a cercare gli occhi di chi sta provando quello che provi tu.

Non si ha paura di chiedere umanità.

Io vi chiedo un abbraccio.

Anche Wolinski

Il pericoloso, destabilizzante Wolinski10898198_10152704840263227_3463871259324745426_n

mi sento spazzato via

Qualcuno l’ha già detto che tutta la gestione dell’EXPO ha fatto e sta facendo cagare a forza 11 secondo la scala di Beaufort?

Lavorato fino all’una per archiviare smontare inscatolare. E via via statuine palline festoni, cose rosse cose argentate, rami e fili, giù nel sonno annuale della cantina.
Adesso, un istituzionale, moderato struggimento.

Dott. Crono lo vedo quel sorrisino.

Natale? C’é stato un Natale qui?  ;)

Gnomi

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Disegno per la fine della scuola materna di Gioconda Grassilli –  2006.

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Anche quest’anno qui ci sono quattro calze appese