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07.02.06

Religioni Fallaci

Religioni Fallaci"Caro Mauro, curiosamente più di un vignettista si è espresso con posizioni simili alle tue (in qualche anche mie), che sono quelle di rifuggire il più possibile da scontri frontali in nome e per conto di sacre certezze. Sarà che sento tutta la mia ignoranza nei confronti di altre religioni (e non sono coltissimo nemmeno per quel che riguarda quella dentro la quale sono nato), sarà che non voglio manco morto schierarmi con certi signori della Sicumera Occidentale, sarà che ho sentito, in 48 ore, personaggi interessanti come Cacciari, Eco, Rusconi, un gesuita egiziano, Lia di Haramlik , una studiosa di storia delle religioni (ecc.) ri-proporre parole come cortesia, educazione. Sembrerà strano, ma su queste conquiste della civilizzazione si sono incardinati valori profondamente europei ed orientali (e quindi: un possibile terreno d'intesa). Ma tutta questa faccenda delle vignette buttate di qua e di là come fossero l’arma totale mi fa propio schifo. Invoco la censura, da parte dei centri nervosi, sui nostri nostri poveri cervelli incandescenti."

"Nell’insensatezza, forse lucida follia, dell’odierno scontro di inciviltà, può succedere che s’incontrino persone che rifuggono da qualsivoglia scontro... ...che pensano che le parole “gentilezza” “educazione” “attenzione all’altro”, non siano motti rivoluzionari, ma sostantivi sostanziosi che dovrebbero far parte normale di qualsivoglia civiltà e per l’appunto, di quella che si richiama ad ogni pie’ sospinto a valori di libertà e democrazia. No, forse non è un caso che debbano essere proprio i “facitori” di satira a ricordare le succitate parole e nella fattispecie è stato un vero onore che Roberto, maestro dell’arte del fumetto già “colonna” di “Cuore”, abbia condiviso con me l’idea di una vignetta di pace. Meno fondamentalismi da “religioni classiche” o quelle da talebanesimo del laicismo, più gentilezza, attenzione, educazione. Eccheccazzo.
Mauro Biani Posted by robgrassilli at 07.02.06 16:13 | TrackBack

Comments

Cacciari l'altro pomeriggio su Fahrenheit, di fronte ad ammazzamenti, incendi, fatwe etc. provenienti dai soliti che la tolleranza e l'educazione la pretendono dagli altri, non ha trovato di meglio che tuonare contro vignette occidentali "cretine". Così qualcun altro di quelli sopra citati, che cercano la pagliuzza nell'occhio della satira e delle democrazie più tolleranti del mondo e non vedono la trave in quello di società in cui ogni diritto civile, politico e religioso è negato e gli intellettuali vengono ammazzati o vanno in galera. Se vogliamo perdere tempo a dare lezioni di buona educazione a chi ha barbaramente assassinato Theo Van Gogh o brucia ambasciate e bandiere, va bene; se vogliamo darle alla satira per cedere alle pretese di censura degli islamisti, no grazie. Se le lezioni le vuole dare un vignettista autocensurato (che non è, intendetemi, chi tiene questo blog), mi va ancor meno bene. Se il vignettista è poi quello del volgare disegnino del soldato USA ghignante che esporta la democrazia con le strips che ho visto in questi giorni su blog antiebraici la cosa non mi stupisce punto...

Posted by: Milton at 07.02.06 17:35

Vorrei che cercassimo tutti di non fermarci alla prima reazione viscerale e di non considerare l'altro sprovvisto di capacità di analisi. E' solo un desiderio, intendiamoci. Davvero Milton pensi che qualcuno di noi, di quelli che hanno scritto qui, sia convinto che si debba insegnare la Buona Educazione, (quella di Gian Burrasca? quella di Monsignor Della Casa?) a chi uccide un regista o brucia un'ambasciata? Saremo dei disegnatori di vignette ma non siamo così sprovveduti. Alle categorie criminali si applica il rigore della legge, se è necessario che lo specifichi. Trattasi però del prodotto finale di qualcosa che parte da molto più lontano. Il tentativo che mi interessa, molto difficile, è di non lasciarci usare come ennesime pedine del sistema mediatico globale che, anche senza pensare a burattinai e grandi vecchi, obbedisce di certo a logiche che non sono quasi mai quelle annunciate. Propaganda, provocazione, levate di scudi, bandiere bruciate eccetera. Dovremmo ricominciare a chiederci, alla fine, a chi servono, chi ci guadagna. A chi serve la nostra paura, il nostro crescente sospetto verso lo straniero? A chi servono quelle folle ad usum telegiornalis? Perchè poi vedi. caro Milton, capita, andando alla fonte delle notizie (una banale Ansa), che la realtà sia sempre un pelo diversa: http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200602070830230176/20060206125133814805_ass.html Un saluto affettuoso.

Posted by: Roberto Grassilli at 07.02.06 19:28

Ho scritto qualcosa a riguardo sul mio blog.
Ricambio il saluto affettuoso.

Posted by: Milton at 08.02.06 08:03
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