Alice ad Humpty Dumpty seduto sul muro: “Voi sembrate abilissimo nello spiegare le parole, signore. Vorreste usarmi la cortesia di dirmi il significato della poesia che s’intitola: Il Lanciavicchio? (…)
Era la brilla, e i fanghilosi tavi
ghiravano e ghimblavano nel biava.
Mensi e procervi erano i borogavi,
E il momico rattio superiava.
(…) Humpty Dumpty: “… i borogavi sono uccellini brutti, con le penne arruffate come una zazzera,“
Ai tempi in cui c’era il tempo, adoravo confezionare regali fatti a mano per i compleanni delle persone più care. Il conseguente rimbalzo impazzito di piacere e gratidudine rendeva prezioso il momento e giustificava il lavoro necessario. Per una Alice di oggi ho rispolverato quella mia vecchia usanza; ogni tanto gli strumenti che riposano nelle nostre teste vanno tirati fuori, spolverati, oliati…



@Mauro: tutto si tiene, molto si collega…
E nautralmente ridonda nella notte.
e comunque: bellissimo regalo!
…quelle poche righe mi ricordano qualcosa…
Posso sapere cosa ha fatto, quali sono i meriti della Alice destinataria di quell’oggetto che mi fa ammutolire? E nel caso come si fa ad accumulare crediti…
Bel lavoro R:ob e grazie per il libro scaricabile.
gli alieni sono pungenti ironici e garbatissimi
i regali per quelle alici fortunate sono magici
beh, per oggi basta complimenti