Archive for luglio 29, 2010

luglio 29, 2010

se parlo con giovani donne che hanno l’impressione che il dialogo s’incanali sempre + verso un classico uomo-donna, iniziano a far riferimento ai miei figli. Tenero no? ;)

FortyKey

luglio 27, 2010


Ho collaborato con soddisfazione sudata al lancio di questa prima collana editoriale multilingue, concepita per i nuovi e-readers dalla fiammante Book Republic. Questo è il logo che, con piccola provocazione, dice “40k” ma mostra anche un personaggio che legge qualcosa su carta. Sono orgoglioso di questo piccolo gioco grafico ;)
40K:
* Thinking. Culture is going digital. Our essays will tell you stories about this shift.
* Fiction. A sofisticate selection of short stories, in different languages. And a lot of award winning authors.
http://www.40kbooks.com/
http://www.facebook.com/40kbooks?v=wall

luglio 27, 2010

Ascoltavo Granieri su Radio3, poco fa. E’ già qualcosa che non gli chiedano più “cosa è un blog”. A me comunque ha ricordato quando chiamano in tv il solito tapino che lavora nei film di animazione e la domanda è sempre, da 50 anni in qua: “quanti disegni sono occorsi per fare questo cartone animato?”

Mad Dogs And Englishmen

luglio 16, 2010

Questo è un post della Vonorace risalente al 2006. La temperatura mi ha spinto a cercarlo, poi mi è venuta voglia di ripostarlo. Leggetelo con qualcosa di ghiacciato nel bicchiere.

Edicola di fiduciaIl cagnone nero spolverato è praticamente una stuoia. Cerca un minimo di riparo dietro gli espositori della mia edicola, quelli con le locandine del giorno. La farmacia di Cantelli, che vede il sole alle vetrine solo verso sera, dichiara trentasei gradi a mezza mattina. Io procedo in bici come al solito, confortato dal via e vai riminese che mai s’attenua e dall’alito di un qualcosa, poco che sia, raccolto con sapienza bimillenaria dal Corso d’Augusto. Nonostante il maglio del calore, la piazza è animata, la fitta tessitura di attività legate ai cento giorni balneari non può rallentare: “Com’è andato il weekend?” “Sabato c’è la Notte Rosa” “Avete mangiato bene da…?”
La Betta porta fuori dei “Montebianco estivi” e li serve a certi paonazzi seduti ai tavolini. Ha la camicina bianca del Bar Turismo, dei capelli neri da tango e un sorriso che gli arriva da chissà dove, forse da antenati indi, caucasici, ottomani, tanto qui sono approdati tutti. L’enorme nave di Abramovich, ad esempio, è alla rada davanti al porto dal fine settimana. Forse, dopo il Chelsea, si comprerà anche il Rimini.

Mi vengono in mente dei quadretti di alcuni decenni fa. La canicola nella bassa bolognese non prevedeva contromosse: resa totale, finestre “in casone”, ovvero con le imposte in legno, gli “scuri” quasi chiusi, inclinati come il tetto di una casa, appunto.

(altro…)

luglio 12, 2010

più tardi lo Studietto riceverà la visita della mia amica SIlvia, illustre animatrice dello studio dei Simpson, a Los Angeles. (Tre ore dopo): Silvia è in forma ed è sempre una personcina splendida. Il tempo per gli aggiornamenti bi-annuali purtroppo è sempre poco

luglio 9, 2010

oggi in edicola niente giornali, solo le due versioni quotidiane de “La difesa della razza berluscona”

Rumore quello tipico di un sabato autunnale

luglio 5, 2010

nel quadro del “salvataggio” dei post della Vonorace. Novembre 2003

babbo R:ob= Gioconda? Sveglia tatona, vuoi fare un po’ di merenda?
Gioconda= Dormivo…
babbo R:ob= Ho visto… :-) Stavi sognando?
Gioconda= Siii… Sognavo un topino… volava, faceva luce in tutta la stanza.

E’ da stamattina che piove, le Bambocce sono rintanate nella Casina Verde.
Solo la Maggiore ha fatto un bliz fuori, in Borgo San Giovanni, per la sua ora alla scuolina di danza. ballerina_th.jpgSiamo tornati in tempo per il risveglio delle piccole (Gioconda, a secondo dei casi, è compresa ne “le piccole” o ne “le grandi“). Spero non disturbi l’immagine, ma oggi pomeriggio il mio soggiorno sembra Fao-Schwartz dopo che
Geppetto ci si è fatto esplodere dentro come un kamikaze. Sono sicuro che Le Tre hanno da qualche parte, ben nascosto, un Generatore di Paccottiglia: non posso credere, altrimenti, che tutto il caos che staziona in questo momento sul pavimento del soggiorno sia entrato in casa nostra con l’avvallo conspevole di un adulto.

(altro…)

siamo su quella montagna laggiù

luglio 4, 2010

Una frase per sintetizzare i primissimi anni ’80, con i LMT, la bassa bolognese e tutto il resto: “siamo su quella montagna laggiù“.

Dietro a questa frase c’è una locandina comparsa nel corridoio del Dams di via Guerazzi (Bo), un giorno imprecisato del 1981. Mostrava un’immagine di due alpinisti in cordata; uno di costoro indicava qualcosa verso l’orizzonte. L’affiche invitava a un seminario avente a che fare con “Il Monte Analogo” di René Daumal I Teritals, intrigati dalla ridondanza che percepivano ben presente, incamerarono la frase nel loro tesoretto di citazioni non necessarie.

luglio 1, 2010



Nello studietto, cercando un thrill per 40K.