Archive for the ‘LA CASINA VERDE’ Category

Appello ai lettori. Noi lettori.

domenica, dicembre 2nd, 2012


“È un natale triste e difficile, per noi non troppo, ma per le librerie d’Italia come mai, perciò sai, noi librai siamo molto sensibili. Comunque se servono idee da qui al 24 non avete che da chiedere alle libraie, tra l’altro contro ogni logica di profitto per i più belli vi indirizzeremo in biblioteca: sono tristemente fuori catalogo!
(…)
Vorrei che tutti i lettori andassero semplicemente SEMPRE a comprare i libri dove ci sono librai veri e bravi. Stiamo rischiando di vedere disoccupati alcuni dei librai più bravi d’Italia ed è veramente triste.”

Alle parole accorate di una Libraia stimatissima in casa mia, aggiungo che secondo me questa è una di quelle cose su cui non dobbiamo abbassare la guardia. Abbiamo atteso decenni, noi generazione attualmente sula mezza età, per vedere nascere, crescere, affermarsi librerie per ragazzi accoglienti e competenti. Ora che possiamo godere della loro presenza, rischiamo di vedercele spazzate via da questa crisi carogna. Il libro regalato a un bambino resta sempre una degli investimenti più economici e di maggior soddisfazione che si possa fare a Natale. Non dimentichiamocelo, sosteniamo le NOSTRE librerie.

Chi si contenta God! Basta con i padreterni, arriva la religione CinqueStelle

giovedì, giugno 28th, 2012

Lia Celi

ROMA. Il nuovo dio avanza circondato da un gruppetto di credenti. Non ha barba né triangolo in testa, ma baffetti e cappellino a visiera. Da qualcuno accetta un panino, a qualcuno dà una pacca sulle spalle, si lascia perfino affibbiare calci nel sedere da chi lo critica. Si chiama Gustavo Palamita, è un contabile di Imperia ed è il primo dio CinqueStelle, cioè scelto liberamente dalla società civile, contro i monoteismi calati dall’alto di cui, secondo un’inchiesta, si fida solo un terzo degli italiani. Un dio non professionista, completamente volontario, cui i detrattori rimproverano la mancanza di competenze divine specifiche. «E’ vero, non ho mai creato un mondo,» ammette Palamita, ora in tournée nella capitale, «ma credo che sia difficile costruirne uno peggiore di questo: gira come una trottola tutto l’anno, è instabile, in certe zone è senz’acqua, in altre è coperto di ghiaccio. E Quello ci ha messo ben sette giorni per farlo! In spiaggia con secchiello e paletta ne costruisco dieci in un giorno, di mondi così.» La accusano anche di non essere in cielo, in terra e in ogni luogo… «L’onnipresenza? Facile per i Padreterni che possono contare sui voli di Stato pagati dai cittadini! Io grazie alla Rete arrivo dappertutto in tempo reale, senza costi per i miei fedeli e senzafarmi tanto pregare.»

In poche settimane la religione CinqueStelle ha conquistato stuoli di fedeli in tutta Italia: «Non vogliamo più un Dio che si finge onnipotente e poi si fa solo gli affari suoi,» afferma una signora. «Prendiamo il dio cristiano,» rincara un giovanotto, «solo perché stato una volta con questa minorenne di Nazaret e ci ha fatto un figlio, da duemila anni le fa costruire case sontuose in tutto il mondo, altro che Ruby. Per non parlare del suo vicario, che vive da Papa a spese dei fedeli ed è inchiodato alla poltrona finché campa. Gustavo è davvero uno come noi, mica come Gesù, che fa solo finta di essere un uomo normale. E chi di noi normali è mai riuscito a moltiplicare pani e pesci?». Gli scettici fanno notare che Palamita non ha ancora chiarito come risolverà i problemi più urgenti di cui un dio si deve occupare, primo fra tutti quello della morte. «Ci sto studiando,» afferma la divinità civica, «e ho scoperto che altri Paesi sono molto più avanti di noi nel trattamento dei defunti. Qui buttiamo via anche le anime usate pochissimo, come quelle dei bambini o delle soubrettes televisive, in India da millenni fanno la reincarnazione differenziata, capite che risparmio?
E su Internet ho scoperto che in Svezia c’è il life-sharing: si condivide una vita in due o tre persone, a turno, diminuendo l’impatto sull’ambiente». Stranamente, al nuovo culto manca solo la benedizione che più conta, quella di Grillo. «E chi è questo Grillo?» trasecola Palamita «Io ricevo istruzioni solo dal mio guru, Gianroberto Casaleggio».

martedì, gennaio 3rd, 2012

Orlando maneggia l’iPad sostenendo che “deve controllare la posta”. A suo dire, è Babbo Natale a scrivergli e non il contrario.

lunedì, settembre 19th, 2011

il tabellone elettronico di casa mia si aggiorna a oggi lun 19 set 11:
tlac-tlac-tlac: Emma in terza media.
tlac-tlac-tlac: Gioconda inizia la prima media.
tlac-tlac-tlac: Iris in quarta elementare.
tlac-tlac-tlac: Orlando primo giorno di inserimento alla materna (appena tornati)

mercoledì, settembre 14th, 2011

ho riempito moduli per privacy, autorizzazioni, dati vari per inserire Orlando nella materna.

Alla facciazza della riduzione di burokrazia e spreco di carta, i fogli, rispetto a quando cominciò Emma, si sono settuplicati.

DDR Way Of Life.

BloggHonoré

venerdì, settembre 2nd, 2011

Grazie ad amiche/amici per averci inseriti nel giocone annuale degli MBA – Macchianera Blog Awards 2011. Quest’anno mi trovo ricandidato nella categoria “Miglior disegnatore / vignettista attempato” (skerzo ;)). Mi pare di esserci già stato due o tre volte e questo è bellissimo perchè forse mi rende papabile anche per il ruolo di merylstrip dell’internet italiana ;)

Sono altresì contento del fatto che Lia, la mia maritissima,  è nominata in due categorie: “Miglior post o articolo dell’anno” e “Miglior tweeter italiano“. Curiosamente, oggi che è il nostro anniversario dello sposalizio ;)

lunedì, agosto 15th, 2011

Languide ore venti al diciannove. I bagnini organizzano una tavolata per 40 sgulvanati, la spiaggia è quasi vuota, Orlando gioca con matassine di sabbia, leggerissima brezza, una sola nuvola sfilacciata che vira dall’indaco al rosa.

Ringo

domenica, agosto 14th, 2011

Volevo informarvi che in casa mia è arrivato Ringo.
Rosso-nocciolino, tre mesi, magro magro, lunga coda, dell’ultima covata di Novafeltria. Miagola come un disperato se si allontana quattro passi ma appena ti ritrova fa le fusa come una centrale enel.

sabato, agosto 13th, 2011

spiaggia e bagno con Orlando, giochi, scherzi e coccole. Altro che psicoterapia

domenica, luglio 17th, 2011

Andare in bici verso la spiaggia canticchiando a più voci con le figlie (per tacer di Orlando) “Every little thing” dei Beatles, è qualcosa che si avvicina alla mia idea di vita lussuosa