Archive for the ‘il Duca Sindaco’ Category

Assolutamente

06/09/2015

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Buon lunedì all’Europa, buona settimana ad Austria e Germania. Buon autunno incipiente anche al mio caro Paese dell’“assolutamente chiuso”.
Foto: via Brighenti, Liceo Classico Giulio Cesare, Rimini. Domenica pomeriggio.

Editto #2353

06/06/2015

con effetto immediato il DucaSindaco di Rimini dispone e impone che nelle aree pertinenti al Centro Storico la scritta “rimining” venga sostituita dalla qui presente in foto.
Ciò al fine di rendere chiaro a coloro che continuano a pretendere di parcheggiar la loro 1100 scampata al maggio francese (o il loro suv) davanti al salumiere, per fare la spesa come negli anni ’50, dov’è che devono recarsi senza indugio.

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Mio babbo fava i mattoni

06/06/2015

Il recupero e riadattamento dello storico Cinema Fulgor di Rimini a cineteca/fondazione Fellini/due sale di proiezione, procede. Passando sul retro però, l’effetto spelonca è più o meno sempre lo stesso, da due anni in qua. Evidentemente i lavori nei primi 2 metri di profondità dello stabile, sul davanti, hanno richiesto tanto, tanto tempo.
Percorrendo il Corso più volte ogni giorno, mi sono deliziato ascoltando sinfonie di trapani, quartetti di martelli pneumatici, a-solo di mazza e scalpello. Talvolta quindi, ingolosito da tanto fervore, aggiravo il cantiere e sbirciavo i progressi da qualche strappo sulla rete di protezione.
Niente: spelonca.
Probabilmente questo é quel genere di lavoro la cui conclusione s’addenserà di colpo, un certo giorno, in pochissimi minuti. Attendiamo fiduciosi quel momento spettacolare. ‪#‎myrimini‬ ‪#‎raccontaRimini‬

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24/11/2014

L’America si chiede come si possa morire così giovani per mano della polizia. Se vengono qui gli facciamo un master

Ne é passata di acqua

31/07/2014

Sono Riminese d’adozione e in 11 anni di permanenza qui avevo imparato il gioco dell’almanacco: i grossi problemi strutturali stavano sui quotidiani locali da ottobre a maggio, poi spariva tutto in nome della “stagione” (balneare).
L’aggiornamento del sistema fogne era sicuramente una faccenda da priorità assoluta ma fino a qualche anno fa la sensibilità di tutti rispetto alla qualità dell’acqua era diversa. Tutti: gli amministratori, ma anche le categorie che vivono di balneare, financo i turisti che preferivano probabilmente non perdere nemmeno un bagno, visto che si trattava, probabilmente, di un rischio igienico limitato (mah?).

2014: é cambiata la sensibilità, é cambiato la percezione delle minacce “esterne” da parte della popolazione, é cambiato il clima (più piogge = più aperture degli sfioratoi). Ma soprattutto, secondo me, é cambiato il modo di essere civici; non siamo ancora a una condivisione ragionevole e operosa dei problemi, siamo ancora un po’ selvaggi, quindi urla, denunce, litigi, comitatissimi, con quell’effetto sgradevole di chi si sveglia la mattina e si accorge di qualcosa che é lì da settant’anni.

Quest’ultima amministrazione ha messo mano seriamente al problema “merda in mare” ma come si può immaginare non é roba da pochi mesi di lavoro.
L’obiettivo di dimezzare entro il 2016 gli scarichi sarà seguito da quello di eliminarli completamente entro il 2020.
Nessuna assoluzione per chi, dal dopoguerra ad oggi, ha girato la testa dall’altra parte, però vorrei vedere chi potrebbe permettersi di lanciare la prima pietra.