Archive for the ‘MOSTRE, FESTIVAL’ Category

Boeri gradisce

06/12/2016

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Onorato per il ringraziamento di Stefano Boeri, architetto, papà del “Bosco Verticale” di Milano, il magico palazzo che ho disegnato, sovrappopolato di piante entusiaste nel manifesto #FDR16

Andiamo a sharingare

30/11/2016

Coinvolti meno di un mese fa, subito attivati e come castorini fremebondi, Marianna Balducci e io abbiamo inventato un intervento disegnato e da “indossare” per questo importante incontro al Piano3 del Museo della Città (ala nuova), che presenta e da il via a #SharingRiminihttp://laboratorioaperto.comune.rimini.it/

Pums!

21/11/2016

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Ecomondo 2016: i disegni che ho realizzato in gran velocità per gli otto pannelli installati nello stand del Piano Strategico / Comune di Rimini: focus sul pums, piano urbano mobilità sostenibile. Otto immagini con le tematiche principali.

MIA 2016

08/10/2016

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Mmme hanno ricandidato! Soccontento! (con la voce del pugile di Gassman alla fine de “i Mostri”). Ma non posso più fare la lagna che sono la Meryl Streep dei MIA perché a lei ce l’hanno dato l’oscar! 😀 Se volete votà: http://www.macchianera.net/2016/10/07/mia16vota/

 

AppaRenzi al CartoonClub

19/07/2016

“L’AppaRenzi Inganna”, con Roberto Grassilli e Paolo Guiducci.
Incontro al Cartoon Club 2016 di Rimini, Palazzina Roma 16/7.
Ripresa di Marianna Balducci

Come brodo nella pioggia

18/04/2016
Alcuni miei contatti premurosi (tre, per essere preciso) e un paio di amici mi hanno chiesto se sono alla Biennale del Disegno di Rimini / Come mai non sono alla Biennale del Disegno di Rimini. No, non ci sono.
Rispondo pubblicamente, così reco soddisfazione anche a quella parte di me che ha trafficato a lungo con la satira e che ogni tanto beneficia del sarcasmo come di dieci flessioni alla mattina.

Queste manifestazioni hanno delle linee guida dove evidentemente non può starci tutto. Inoltre, anche in una piccola città come Rimini, la quantità di persone che produce segni creativi é sorprendente. La mia riconoscibilità come autore é scarsa: non sono riconducibile a un solo tratto o a un personaggio famoso. Il mio corpus di pubblicazioni personali, quelle dove c’é solo una firma in copertina, é irrilevante. Molto di quello che ho fatto é lost in the stars: Cuore, per dirne una, é ormai un ricordo lontano. Clarence ha fatto la fine dei siti archeologici raggiunti dall’Isis. Le altre decine e decine di progetti a cui ho partecipato: svaniti, come gocce di brodo nella pioggia.
Di recente hanno definito il mio lavoro “generoso“. Ringrazio per quello che potrebbe essere un complimento, non fosse anche la definizione perfetta di una disabilità professionale. Per fare un esempio che esula dalla routine (tutti quelli come me mettono in conto qualche tonnellata di disegni e bienni di riunioni “a perdere”, il minimo richiesto a un creativo italiano, una sorta di certificato di esistenza in vita) potrei citare almeno quattro festival alla cui realizzazione ho partecipato attivamente, senza alcun ritorno personale, nemmeno di carattere erotico. Questo esempio é per aggiungere il “tempo sfrombolato via a cazzo” fra le prove a mio carico, di cui sopra.

Mi sono dilungato, ma ci tenevo a darvi un ordine di grandezza delle motivazioni per cui quelli della Biennale non vengono a prendermi con la limousine. Però ho una bella notizia: nel 2016 festeggio trentacinque anni effettivi di disegno in quanto lavoro, o desiderio che fosse tale. Sto già organizzando una mia magniloquente “personale” che farà giustizia di tutto questo. Si svolgerà a Clarence City, data e location da definire.

Milleluci sui miei disegni

04/03/2016

Ecco, la mostricina é allestita. Non voglio trascinarvi fuori casa con questo tempo per 10 disegni miei, ma tanto so che nelle prossime due settimane al circolo Milleluci ci andate comunque a vedere gli eventi fichozi che ci proponeRoberta Amadei. Ci si vede lì.

03/02/2016
Dall’ Ufficio Stampa Caritas Ambrosiana, redazione di “Scarp de’ tenis”:
> lunedì sera, con la vendita delle opere all’asta, si è conclusa un’altra tappa della nostra avventura.
Ma non finisce qui. “Gente d’altri tempi. Enzo Jannacci, nuove canzoni a colori” continuerà a vivere nella mostra itinerante su forex che stiamo preparando e che ha già generato molto interesse.
Ci teniamo molto a dirvi GRAZIE. La vostra generosità e la qualità altissima delle vostre opere ci ha consentito di raccogliere quasi 10 mila euro.
La mostra, al Castello Sforzesco, ha avuto più di 3 mila visitatori. Gli eventi hanno registrato il tutto esaurito.
Insomma. Un successone... <

Oggi ultimo giorno

28/01/2016

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Oggi è l’ultimo giorno per visitare la mostra “Gente d’altri tempi. Enzo Jannacci, nuove canzoni a colori” al Castello Sforzesco di Milano (oggi dalle 9 alle 17.30).
In migliaia di persone hanno visitato la mostra.
Moltissimi hanno lasciato anche sul libro degli ospiti tanti bei pensieri e qualche ricordo.
Davvero un grande successo.

Ma.. non finisce qui.
Perché lunedì sera le tavole vanno tutte all’asta per finanziare i progetti di Caritas Ambrosiana e Scarp de’ tenis a favore dei senza dimora.

Ecco le info per l’asta.

Per chi vuole partecipare di persona (e ci sarà un piccolo aperitivo) vi aspettiamo Lunedì 1 febbraio, ore 18 – presso la casa d’aste Porro Art Consulting in via Olona 2 a Milano. Ci si arriva facilmente. A due passi dalla fermata di Sant’Ambrogio.

Per chi vuole partecipare live all’asta al telefono: contattateci. Mandate un messaggio qui, oppure alla casella mail scarp@coopoltre.it oppure chiamateci al numero 02 67479017

La base d’asta è accessibile a tutte le tasche.
Siete tutti i benvenuti.

Vi aspettiamo.
E non esitate a chiederci qualsiasi ulteriore informazione.

Comune di Milano | Palazzo Marino Comune di Milano – Cultura
ENZO JANNACCI Caritas Ambrosiana Fondazione Cariplo Etica Sgr WOW Spazio Fumetto – Museo del Fumetto di Milano
Porro Art Consulting

Sky Arte Rainews.it Tgcom24

Risuona Rimini 2016/a

08/01/2016

Suona il campanello e fa scambiare i disegnatori, così che ognuno continui il disegno dell’altro“… Lo abbiamo fatto con il rotolo Mala, ereditato da qualche camera di figlie o direttamente dal nostro proprio adolescere giocherellone (grazie Ikea). Un pomeriggio saturo di bellezza, bellismo e godibilità. Il sei, befanaio, dalle ore 16 siamo stati in compagnia di musicisti, artisti, figure poetiche e genericamente amiche, nella nuova edizione (#3) di RISUONA RIMINI, svoltasi nell’ala nuova dei Musei Comunali di Rimini.
Marianna Balducci e il sottoscritto stavano nella loro stanza piena di illustrazioni, a matite sguainate.  Sessioni di disegno scambiate di colpo dal campanello dispettoso… Ci siamo consumati ma è stato bellissimo in vostra compagnia, #‎chidisegna‬ ringrazia.

/ Ring the bell and make the illustrators switch to draw on each other drawing. We did it at Rimini’s Museum with our Mala paper roll. Thanks #ikea!

 

I soliti accordi

21/12/2015

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Sarà ora che ve la mostro per bene, l’illustrazione con cui ho partecipato a “Gente d’altri tempi“.
È dedicata alla canzone che l’Enzo ha fatto in piena era Tangentopoli: “I Soliti Accordi”.
La presentò anche a SanRemo, con quel pasticcione di Paolo Rossi. Immagino che Sandro Paté me l’abbia assegnata per i miei trascorsi cuoreschi!
Comunque sia, questo é quanto gli ho dato indietro.

21/11/2015

 

Cover dell’ultimo libro di R8_MP-robGAlcuni amici hanno lamentato affettuosamente che nel pacchetto “Merry PRINTmas” le tavole mie, fra cui scegliere, sono poche.

Allora ho rispolverato questa e ora vado ad aggiungerla alle altre.

 

(Cover dell’ultimo libro di R
oberto Ranieri “Terapie a Rischio” – 2014)

Gli angoli di Jannacci

16/10/2015

Roberto Grassilli appartiene alla categoria dei creativi multiformi che ha avuto in Enzo Jannacci uno dei suoi picchi più alti.
Fumettista, illustratore e cantante (con la rock-band di culto “Lino e i Mistoterital”), è anche lui parte dalla sontuosa squadra di artisti che comporranno la mostra “Gente d’altri tempi” (dal 10 dicembre al Castello Sforzesco di Milano).12122572_1489387964689570_1453360293413296059_n

Così Grassilli (di cui potete vedere un dettaglio dall’illustrazione “I soliti accordi”) ricorda il “suo” Jannacci:

«Non é “come” se Enzo Jannacci ci fosse sempre stato.
Lui c’era stato sempre, DAVVERO, nella mia vita. Dentro al televisore in bianco e nero, come la sua faccia smunta in contrasto con gli occhiali, a meravigliare me bambino. Tutti gli altri sorridenti e morbidi, lui spigoloso e smarrito. Mia nonna lo chiamava “Nacci“.
Dopo qualche anno, in combutta con Cochi e Renato: trasmissioni in orari ancora a rischio per me, primi tormentoni esilaranti, canzoni disperate che facevano ridere. “Baila Carrete, che te pago!”. Ed era lui sotto quel casco a guidare la moto che portava via Ponzoni e Pozzetto nella sigla finale.
Grazie mitica Rai dei ’60.

Poi un giovane professore, in quelle scuole medie già in odore di eskimo, me lo suona con la chitarra, sul prato. Lui, Gaber, Fo. Individuo il collegamento. Grazie Professore.

Epoca del cantautore trionfante: mentre tutti predicano, lui tira fuori un album come “Ci vuole orecchio” e assesta una ennesima zampata “con la forza di un leuùn“. Mi godo una sua esibizione con la fidanzatina, lo vedo dal vivo a Rimini che intrattiene e non perde un colpo. L’unica volta, purtroppo. O meglio: l’unica volta mentre fa spettacolo.

Io cresco, disegno, canto con una mia band stralunata per tutti gli anni’80. Jannacci spunta e contrappunta in tante occasioni. Capisco che ormai la sua é la dimensione di un “maestro”. Con la compagna più importante, quella con cui creo una famiglia, condivido anche l’amore, ormai intenerito, per le canzoni che entrambi sentivamo da bambini.
Aveva un taxi nero che andava col metano con una riga verde allo chassis…

Anni e canzoni, il lavoro mi porta spesso a Milano. In piena new-economy lo rivedo ancora una volta. Un fine serata, mii hanno riaccompagnato, sto per scendere dall’auto ma sul marciapiede qualcuno sta lì che guarda nel vuoto.
– Ma é …?
– Sembra proprio lui.. Sta male?
– Uhm…
– Aspettiamo un momento… Non andate… Un momento

In silenzio, dentro all’auto, stiamo fermi. Voglio dire: QUELLO é Jannacci. Nessuno vuole andare via se forse Jannacci sta male. Lui ha quella sua solita aria imprecisa… ma stavolta non é davanti a una telecamera. Dal giubbotto tira fuori una fiaschetta e beve un sorso. Si riavvia, gira l’angolo, la camminata é abbastanza rassicurante. Siamo tutti sollevati.

Due anni fa l’Enzo ha girato un angolo più serio. Ci siamo rimasti tutti male e da allora ci diamo da fare per trattenere il più possibile quello che ci ha lasciato. Io stavolta, per esempio, ho disegnato una sua canzone.»

Begli accordi

30/09/2015

Gente d’altri tempi. Enzo Jannacci – canzoni a colori” è la nuova grande mostra-tributo, curata da Davide Barzi e Sandro Paté e organizzata da Scarp de’ tenis, che raccoglie l’omaggio di cinquanta artisti e fumettisti al cantautore milanese.
La mostra si terrà al Castello Sforzesco di Milano da metà dicembre a metà gennaio.
Il mio disegno, ispirato alla canzone “I Soliti Accordi“, l’ho mandato e mi pare sia piaciuto. Vi informo meglio più avanti.

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Lupin!

24/07/2015

Ancora da Cartoon Club 2015 (Rimini): foto ricordo con Stefano Onofri, blasonato doppiatore (é la voce Italiana di Lupin III!) e Loris Cantarelli, signore e conducator di Fumo di China.

 

Linus

21/07/2015

Mi sa che le tre parole che ho detto su Linus sono state l’atto conclusivo di Cartoon Club 2015, al termine di un incontro densissimo ed emozionante, grazie agli interventi di Stefano Gorla direttore de “il Giornalino” (!!!), Giancarlo Soldi regista e giovanissimo testimone della prima fase rivoluzionaria del mensile, Loris Cantarelli boss di Fumo di China, Federico Fiecconi sfrenato amante esperto collezionista di fumetti. Ci rivediamo fra un anno.
(foto: Mary Bozzetto -Agenzia LaP)

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Cartoon Club 2015

20/07/2015

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Oggi, alla sessione spiaggiaiola dei disegnatori di Cartoon Club al Bagno 26 di Rimini‬, mi hanno chiesto di disegnare:
– Un gattino
– Un disegno a Mia Scelta (ho fatto il Caribù Brian Feboconti)
– un Asterix
– una Principessa Leia
– un animale a mia scelta (ho fatto un canetto, grado zero della caninità)
– un Lupin III
– Un altro disegno a Mia Scelta (ho fatto il facocero dei Mistoterital)
– un Brucaliffo
– un altro Asterix
– un Calimero (foto di Fabio Gervasoni)

16/05/2015

Alla mostra di Rebecca Dautremer11203133_10152977665298227_4611225210842600970_n

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02/04/2015

Nuovi sentori e antichi dissapori alla Bologna children Book’s Fier.

12/03/2015
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A volte bisogna proprio regalarsi qualcosa di bello. “Bello”, in questo caso, sono due disegni di Roberto Grassilli. Mi aprono porte su mondi inconsueti portandomi in un “altrove” che mi incuriosisce e sorprende. Così, pur stando ferma, posso viaggiare, dilatando i confini della mente e del cuore.

per ordinare

03/03/2015

In questa pagina trovate tutte le mie tavole esposte nella mostra in corso.
Sono titolate e numerate appositamente per le persone che mi hanno chiesto come fare per ordinare le copie. Se cliccate trovate quel che serve e anche di più 😉

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da navigareSicuri

02/03/2015

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Altre due illustrazioni, nate per commentare delle news di NavigareSicuri, recuperate e migliorate per la mostra di ‪#‎disegniGrassilli‬ al Mulino di Amleto, Rimini, !/3 – 5/4 2015

 

Mostra al Mulino di Amleto

01/03/2015

Primo marzo ’15, inauguriamo

‪#‎DisegniGrassilli‬: Illustrazioni in mostra al Mulino di Amleto, nell’ambito della rassegna teatrale “Il Mulino dei Piccoli“. Dal 1 marzo al 5 aprile 2015.
Il Mulino Di Amleto – Via del Castoro, 7 – Zona Grotta Rossa, 47923 Rimini

numerare e firmare

25/02/2015

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Per la mostra al Mulino di Amleto, nella splendida rassegna di teatro “Il Mulino dei Piccoli“, le tavole vanno accuratamente numerate e firmate! (Foto Anza – Rossetta) https://www.facebook.com/events/1375747606076313/?ref=22

chi va al mulino

24/02/2015

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‪#‎DisegniGrassilli‬: Illustrazioni in mostra al Mulino di Amleto, nell’ambito della rassegna teatrale “Il Mulino dei Piccoli“. Dal 1 marzo al 5 aprile 2015.
Il Mulino Di Amleto – Via del Castoro, 7 – Zona Grotta Rossa, 47923 Rimini

 

07/01/2015

Lavorato fino all’una per archiviare smontare inscatolare. E via via statuine palline festoni, cose rosse cose argentate, rami e fili, giù nel sonno annuale della cantina.
Adesso, un istituzionale, moderato struggimento.

Dott. Crono lo vedo quel sorrisino.

Natale? C’é stato un Natale qui?  😉

Guida per genitori analogici

11/09/2014

Oltre al mio girovagare disegnardo che vi ho preannunciato che poi va a capire se fra chiacchiere, drink, abraci di ammore italianno riuscirò a mettere matita su foglio, avrò una presenza meno ridanciana nel panel che vedete qui, con illustri colleghi-papà. Venite?

I papà digitali raccontano la loro esperienza e come hanno avvicinato i figli alla tecnologia. Con: Andrea Beggi, Maurizio Pesce (Wired), Roberto Grassilli (Illustratore, grafico, cartoonist Studie…
FESTADELLARETE.IT

 

scegli il manifesto per la Blogfest 2014

27/03/2014

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Decidi tu il manifesto ufficiale della #Blogfest 2014! Questi sono i miei tre bozzetti da votare con un tweet a @blogfest, usando l’hashtag #BlogManiFesto seguito dal numero 1, 2 o 3. Appena ci sarà un vincitore preparerò il disegno esecutivo

“I saw her standing there“ per Trevisocomix, 1985

29/11/2012


I saw her standing there“ tavola cm24 x 35, ecoline, caran d’ache, 1985 per l’edizione di Trevisocomix di quell’anno. Restauro digitale 2012.

Ogni tanto mi chiedono di vendere stampe firmate di mie illustrazioni e ho deciso di fare un tentativo di “shop online”, cosa piuttosto diffusa all’estero, nei siti dei colleghi disegnatori. Diciamo che inizio con l’immagine beatlesiana che vedete qui sotto. Chiedo a voi amici retati, quanto spendereste per ricevere una stampa autografa e magari dedicata, parte di una tiratura massima di 100 copie.
Si parla di stampa digitale (dette “gicleé”), un mercato nuovo, decisamente popolare, molto più accessibile della tradizionale “stampa d’arte”.Esprimetevi senza problemi, io posso dirvi che i miei omologhi stranieri, da quel che ho visto finora, chiedono qualche decina di euro, a secondo della dimensione e della complessità del lavoro.
Cifre giustamente contenute. Che mi dite?

13/11/2011

sto disegnando in diretta al Magazzino Parallelo al Cesena Comics vestito alla Madmen; disegno pupazzetti anni ’50 con gli ottimi Strike Ball che lo fondono di note e 1 birra. Alla salute!