Se le condizioni tecnologiche ce lo consentono, stasera alle 22:22 accendiamo il Grundig portatile monotasto a cassette e facciamo la radio. Facciamo in senso di Radio Nation 1, perché poi al microfono ci sono solo io. Di voi c'è chi c'è, io sarò comunque presente per una corrispondenza di chiacchiere, musica e fiabe della buonanotte.
La chat e il messenger (icq: 33325395) saranno accesi.
Grazie per aver scelto Grundigrassilli.
Ci sono stati tempi in cui cavalcavo l'avventura. Con l'incoscenza dei vent'anni, in compagnia di alcuni fidi, m'avventuravo in terre in cui si palpava quotidianamente la presenza del pericolo, dove dietro ogni angolo ci si poteva imbattere in autentici galioffi che ridevano nel mettere a repentaglio la loro vita: beffardi disegnatori di vignette, spavaldi direttori di giornali, loschi trafficanti di Lego.
La misteriosa Danimarca mi accolse un'estate di quasi vent'anni fa: ecco una selezione di immagini fra quelle che, rocambolescamente, riportai a casa, assieme alla pellaccia.
Alice ad Humpty Dumpty seduto sul muro: "Voi sembrate abilissimo nello spiegare le parole, signore. Vorreste usarmi la cortesia di dirmi il significato della poesia che s'intitola: Il Lanciavicchio? (...)
Era la brilla, e i fanghilosi tavi
ghiravano e ghimblavano nel biava.
Mensi e procervi erano i borogavi,
E il momico rattio superiava.
(...) Humpty Dumpty: "... i borogavi sono uccellini brutti, con le penne arruffate come una zazzera,"
Ai tempi in cui c'era il tempo, adoravo confezionare regali fatti a mano per i compleanni delle persone più care. Il conseguente rimbalzo impazzito di piacere e gratidudine rendeva prezioso il momento e giustificava il lavoro necessario. Per una Alice di oggi ho rispolverato quella mia vecchia usanza; ogni tanto gli strumenti che riposano nelle nostre teste vanno tirati fuori, spolverati, oliati...
La Violetta, intendesi Violetta Bellocchio, mi aveva chiesto se ero ancora interessato alla Radio . E io sono di quelli che non si sottrae mai alla Radio, magari fa il musetto davanti alla televisiùn ma alla Radio no è bella, è buona, è brava, è libera.
Sono imprinting della crescita: Altogradimento, Treunotreuno, Hiiiitpareeeeid, Dischicaldi, Raistereonotte... Le emittenti private, eroiche, della prima frontiera, ascoltate in Emilia in maniera semi-clandestina. Zocca, Puntoradio, il mito del dj, le inevitabili esperienze in effemme: Antenna Uno "se ti piace la crema". Ripensando alle ore al tavolo da disegno, con Radio Radicale o Radio Tre, a piegare l'apparecchio in modo da ricevere a tutti costi quella splendida rock-station di Scandiano, concludo che le onde hertziane non mi sono mai mancate, in nessun periodo della vita.
Dunque non si va contro natura, oppure ci si va poco. Se ti chiama Via Asiago, fosse solo per il capriccio di un pomeriggio, si prende il treno e si va a Roma. Così eccomi alla Rai agostana, dietro a Violetta che mi transa per i corridoi e mi accoglie nel bar stecchito, al mitico numero 10, fra un cornetto all'amarena e un tramezzino poco convinto di se' stesso.
Ho registrato tre interventi: verranno liberati nell'etere di " Atlantis" (Radiodue dalle 16,30 alle 18.00), il 12 e 15 agosto, più una successiva puntata non ancora definita.
Ve lo dico chiaro, ve lo dico netto: sono meno di tre minuti a botta, quindi se state ragionando di rinunciare a qualche piacevolezza pomeridiana per sentire me che sborbotto dal vostro grundig a pile, fermatevi. Altimenti ok, provate ad ascoltare, poi magari venite qui a dirmi qualcosa, ok?
Anche per i blog, come era per siti, portali, eccetera, esiste una sorta di "programmazione estiva".
Come succede che le persone vanno meno al cinema, così capita che le tastiere restino un tantino più disoccupate, a favore di qualche mezz'ora in più all'aria aperta.
Per l'estate appena iniziata mi sono ripromesso, oltre al proseguimento della strip cinquecentenaria, di rivitalizzare, nei limiti temporali che posso concedergli, il comatoso Memorial di Lino ei Mistoterital.
Ho già cominciato. Da oggi in poi se gradite, date regolarmente una misto-occhiata qui.
Ammetto di subire ancora, come i primi tempi, il fascino della Rete, o meglio. Di come la Rete continui ad essere estremamente disponiblie nei confronti di certe geniali, inutili sciocchezze, tipo questa.
Spray Fly Party /2
Gianluca Neri ne sta combinando una nuova. Adesso ha messo le mani su questo splendido Flickr, una cosettina che fa aggregare immagini online a una velocità spaventosa, le scambia, le mostra... E ti consente di editarle nel tuo blog. Infatti questo post di prova l'ho scritto dall'interno di Flickr, dopo aver scelto la foto preoccupante che vedete qui dall'albume delle prodezze di Neri & Grassilli. Adesso vado a vedere se ha funzionato :-)))
Qualche anno fa, nel periodo più creativo di Clarence, abbiamo realizzato online una rutilante satira su Ikea. Satira affettuosa e consacrante, senza dubbio. Ci inventammo che il più grande produttore di arredamento virtuale al mondo aveva aperto un nuovo negozio a Clarence City e che Clarence srl si avesse ricevuto in cambio una grossa fetta dell'azienda Ismiziana. Ci fu chi pensò che fosse tutto vero, e alcuni bollettini economici diedero la notizia dell'acquisizione fra gli eventi della settimana. Matte risate, come sempre. Ma andate a guardarvela, Kanea: il mini-sito-finto-aziendale è ancora integro dentro al portale dell'Angelo.
Cliccatevi il catalogo, guardate i prodotti e la storia dell'azienda. Ci sono cosette in comune con Net To Be.
Tutto realmente, intensamente finto.