| Dalla recensione del catalogo di Demetrio Paparoni: "...Mistiche Nutelle pongono ironicamente
l'accento sui tanti cattivi insegnamenti che la pubblicità ci propone, ma anche sul modo in cui la pubblicità... ha cambiato ruolo e pelle all'interno dei diversi processi artistici. Mi ha fatto piacere vedere che per un suo lavoro Mauro Luccarini si é ispirato al Caballero Misterioso (di Armando Testa, il più geniale dei pubblicitari italiani). Il metodo usato dal gruppo bolognese Mistiche Nutelle é tutt'altro. Il loro é un processo inverso a quello di Armando Testa. Mistiche Nutelle sovrappongono cioé le proprie considerazioni sulla pubblicità come cattiva maestra alle questioni formali legate alla riproduzione di un'immagine all'interno di uno spazio definito. In tal senso i tre bolognesi si muovono nel solco della tradizione pop, tradizione che negli anni ottanta e novanta ha generato tra l'altro "l'appropriazionismo".
Altre due dotte citazioni:
Mistiche ed enigmistiche, surreali e surrenali, le Nutelle viaggiano con la stessa incoscienza dall'Ego al Lego, dalla Mecca al Meccano, dal ferimento al riferimento, dalla citazione dotta all'eccitazione indotta. Senza passare dal Via.
Se Tintoretto avesse visto le Mistiche Nutelle, sarebbe rimasto sorpreso. |