Posts Tagged ‘beatles’

Bed tlemania

03/10/2016

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Discover «The Beatles: Beatlemania!», Limited Edition Aluminum Print by Roberto Grassilli via @Curioos

uppercase wishes

21/04/2016

Queenie90

Her Majesty’s a pretty nice girl

Someday I’m gonna make her mine

Oh yeah someday I’m gonna make her mine

@thebeatles

And these mem’ries lose their meaning

05/06/2015

Decine di articoli sui Beatles conservati in una cartella che si é riempita piano piano, fino a una quindicina di anni fa. È stato molto tenero tutto ciò. Grazie. Bye.

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Leaders

14/03/2015

(a freddo, in bicicletta, oggi): – Ma quindi papà, Paul era il loro capo? –
– …Paul? Chi Orlando, Paul McCartney? –
– Sì papi, era il capo dei Beatles? –
– Mmm… No Orlando, loro erano un po’ tutte e quattro dei capi…-
– Erano dei leader! –
– Beh non si usava molto questa parola nei loro anni, comunque in un certo senso…-
– Tutti e quattro? –
– …. –
– …. –
– …. Ok, va bene. Ringo un po’ meno. –

numerare e firmare

25/02/2015

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Per la mostra al Mulino di Amleto, nella splendida rassegna di teatro “Il Mulino dei Piccoli“, le tavole vanno accuratamente numerate e firmate! (Foto Anza – Rossetta) https://www.facebook.com/events/1375747606076313/?ref=22

Beatles IV: Drive My Car

28/06/2014

4) Beatles: Drive My Car

Tavola cm.24×33. Stampa Giclée (stampa elettronica in altissima risoluzione) su cartoncino tirata in max 100 copie numerate e firmate. Dedica su richiesta. Euro 50 a stampa (per acquistare contattatemi su robertograssilli@gmail.com Vi chiederò un pagamento, preferibilmente cn bonifico o via Paypal).

Da un originale del 1992, Ecoline, Caran d’Ache. Una delle sei illustrazioni realizzate per “Beatles, tutti i testi, 1962 – 1970” (la speciale tiratura a cofanetto) a cura di Taormina, Franzoni, Sapienza. Restauro digitale dell’autore: 2014.

22/11/2013

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“Tav III: BEATLEMANIA! Da un originale del 1992, Ecoline, Caran d’Ache. Una delle sei illustrazioni realizzate per “Beatles, tutti i testi, 1962 – 1970” (la speciale tiratura a cofanetto) a cura di Taormina, Franzoni, Sapienza. Restauro digitale dell’autore: 2013.

Alla conquista della grande città

31/01/2013


1992, Ecoline, Caran d’Ache. Una delle sei illustrazioni realizzate per “Beatles, tutti i testi, 1962 – 1970” (la speciale tiratura a cofanetto) a cura di Taormina, Franzoni, Sapienza. Restauro digitale dell’autore: 2013.

“I saw her standing there“ per Trevisocomix, 1985

29/11/2012


I saw her standing there“ tavola cm24 x 35, ecoline, caran d’ache, 1985 per l’edizione di Trevisocomix di quell’anno. Restauro digitale 2012.

Ogni tanto mi chiedono di vendere stampe firmate di mie illustrazioni e ho deciso di fare un tentativo di “shop online”, cosa piuttosto diffusa all’estero, nei siti dei colleghi disegnatori. Diciamo che inizio con l’immagine beatlesiana che vedete qui sotto. Chiedo a voi amici retati, quanto spendereste per ricevere una stampa autografa e magari dedicata, parte di una tiratura massima di 100 copie.
Si parla di stampa digitale (dette “gicleé”), un mercato nuovo, decisamente popolare, molto più accessibile della tradizionale “stampa d’arte”.Esprimetevi senza problemi, io posso dirvi che i miei omologhi stranieri, da quel che ho visto finora, chiedono qualche decina di euro, a secondo della dimensione e della complessità del lavoro.
Cifre giustamente contenute. Che mi dite?

17/07/2011

Andare in bici verso la spiaggia canticchiando a più voci con le figlie (per tacer di Orlando) “Every little thing” dei Beatles, è qualcosa che si avvicina alla mia idea di vita lussuosa

Le cose belle al sole sulla spiaggia/1

14/10/2003

Franco è il pediatra, anzi, ILPEDIATRA (come un cognome alla Elio) delle nostre bambine,
nel senso che dopo di lui, quelle tre potranno anche essere curate da medici notevoli, ma sempre ombreggiati
dall’unico vero Franco Foschi della loro vita.
Che sia un uomo capace, nei due sensi, anche quello
della cubatura, lo dimostra la compresenza in lui di due passioni ingombranti: il suo mestiere medico e
la scrittura. C’è poi qualcosa ancora, che rientra in entrambi gli ambiti e si manifesta in lui in modi
poco consoni a questi tempi avari. Però, a pensarci, questo lo descrive: Franco è un tipo poco consono.
Come quando è andato nello Zimbabwe
a dare una mano ad un collega concittadino che gestisce un ospedale
davvero a canna. All’epoca abbiamo raccolto qui
la sua testimonianza.
Insomma, dato che secondo me è piuttosto bravo a raccontare storie, vi segnaliamo più in basso la sua produzione editoriale,
abbastanza facile da recuperare in rete o in libreria. Ma prima di tutto, abbiamo il piacere di darvi in visione
esclusiva questo suo racconto, gentilmente concessoci. Si chiama John & Elvis, è di quest’anno, è divertente e a certe persone farà
tintinnare la cipolla di vetro che hanno nel cuore. Buon arricchimento a tutti.


JOHN & ELVIS,, racconto di Franco Foschi


FRANCO FOSCHI, bibliografia
– Niente è come appare. Hobby & Work Italiana Editrice, 1998
Beltenebros, e altre amene crudeltà. Mobydick, 1998
Il Re dei Ragni. Mobydick, 2000
Maria e le pistole limate. Icorti – Edizioni EL, 2001
Piccole Morti senza Importanza. Todaro Editore, 2002
– (con Guido Leotta) Un Inverno dispari. Mobydick, 2002
H (Hospital). Mobydick, 2002
Franco ha pubblicato anche racconti su antologie
e riviste, tra le quali Albo avventura n.2 (1999), Il galateo del telefonino (1999)
Delitti di carta (2000) e numerosi altri.

Trevisocomix ’86

09/03/1986

800_ISawHer_85-012Mi invitano alla Trevisocomix, che è un’appuntamento affettivo e godereccio per chi i fumetti li fa, o li legge, o li critica. Dal 9 al 23 marzo 1986 si svolge l’undicesima edizione, che è dedicata alla musica in cui sono immerso in questi anni. La rassegna, infatti, questa volta si intitola “ON THE ROCK – miti, immagini, suggestioni del rock and roll”.
Mi hanno chiesto di scegliere una canzone e io ovviamente ho pescato dal repertorio dei Beatles. Ho mandato una tavola ispirata a “I saw her standing there“, dal loro primissimo periodo, dato che la cantavo anch’io nei concerti dei Mistoterital e continua a piacermi molto.
La tavola è compresa su questo gudurioso catalogone, strapieno di chicche rokkettare, che ha un suo titolo autonomo: “On The Rock – onde rock” (really anni ’80).

Con entusiasmo provinciale e con la morosa vado a Treviso intappato da vero rocker, come testimoniano alcune foto commoventi. Ricordo un ristorante pieno di fumettari d’avanguardia moderatamente snob (io me la conto su soprattutto con Giacon, grande matita, autore immaginifico e buffone inside, come il sottoscritto) e il vecchio Freak degli Skiantos. Ricordo anche di essere rimasto bloccato in un ascensore fra le barbe venerabili di Sergio Staino e di Tullio Altan. Era il mondo dei disegnatori famosi e a me brillavano gli occhi, trovai quindi sopportabile la lunghissima cena con premiazioni e il party a casa dell’imprenditore illuminato che cacciava i soldi per la manifestazione, dove degli autori-ex musicisti si misero a strimpellare del rock and roll d’epoca (la loro). Spero di ricordare male, ma continua ad emergermi l’immagine agghiaccinate di un Serpieri infuocato nell’interpretazione del brano “Coccinella” (non far più la barboncella…/ e cu cu cu e cu cu cu…).

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