Posts Tagged ‘Charlie Hebdo’

Ding dong! La satira é morta!

20/03/2015

18/03/2015

“A distanza di settanta giorni dalla strage di Parigi nella redazione di Charlie Hebdo, con l’irruzione di un commando di terroristi nella redazione del settimanale satirico e l’uccisione di dodici persone, il Club Rotary Riviera di Rimini s’è interrogato sulla libertà di espressione, nella sua declinazione tradizionalmente più irriverente…” (segue)

Serata rotariana nell’Albergo al limite del Senso di Responsabilità. Foto di Vito D’Ambrosio vito.dambrosio@car-tech.com

17/03/2015

Stasera un noto circolo filantropico mi ha invitato a cibo+bablata con tema: i limiti della satira. Onestamente io sono più in pensiero per i limiti del buffet.

Packaging

14/01/2015

Uscita straordinaria in Italia del “Charlie”, 14/01/2015

800charlie-fatto1

14/01/2015

Che cose strane succedono, oggi c’é in edicola un giornale di satira francese tirato in milioni di copie e i miei connazionali s’ammazzano per trovarne una. Quando invece c’era la nostra satira a km zero, l’hanno ammazzata non comprandola.

Murderchef

12/01/2015

 

 

800charlie1_strage

Guardando la diretta da Parigi, 11 gennaio 2015.

09/01/2015

Blues

Attenzione attenzione! Qui diventa come il finale dei Blues Brothers.

Ogni eccessivo dispiego di forze é autorizzato!

Ripeto:

The Blues Brothers (9/9) Movie CLIP – Paying the Price (1980) HD

09/01/2015

in vertiginosa ascesa le quotazioni de “la filiera del terrore“, prestissimo nel vocabolazzo del vostro mezzo d’informazione di fiducia!

08/01/2015

 

L’intervista integrale andrà in onda domani (venerdì 9 gennaio) nella trasmissione TEMPO REALE dalle 9.15 in diretta su Radio Icaro e Icaro Tv.

La satira ferita. Dopo l’attentato alla redazione del giornale satirico Charlie Hebdo, l’intervista al vignettista Roberto Grassilli
NEWSRIMINI.IT

 

08/01/2015

Sono andato a letto pensando che non ero riuscito a disegnare niente, facendo il proposito di impegnarmici oggi. Mi é venuto in mente che probabilmente, circa 24 ore prima, Stéphane Charbonnier, George Wolinski e gli altri si sono coricati ripassando gli impegni della mattina seguente, che sarebbe stata dominata dalla riunione di redazione più importante della settimana.
Pensieri comuni, gesti comuni: togli gli occhiali, appoggi il libro, spegni l’abat-jour. Nessuno si aspetta che il meteorite della violenza demente arrivi e ti centri proprio domani.
Sono andato in cerca di pensieri ironici per scacciare l’afflizione, tipo: in Italia non corriamo di questi rischi, i giornali di satira li ammazziamo direttamente in edicola non comprandoli. Ammazziamo un mucchio di cose, in edicola, in libreria, al cinema… Mi é venuto perciò un moto di gratitudine per l’antico editore di Cuore: ci chiuse di colpo, forse preoccupato e consapevole di quello che ci sarebbe potuto accadere circa vent’anni dopo. Forse gli devo la vita.
Con un mezzo sorrisetto, sempre più rincoglionito, ho rimuginato sul bolide senza umanità che piomba sul gruppo di esseri intensamente umani e li annienta. Ma altrove, inevitabilmente, altri esseri, con matite, o ferri chirurgici, o note, o secchi e badili, stanno procedendo di nuovo col bolero della vita, che non può rallentare.
Ieri in un tg dicevano che il terrorismo é una guerra asimmetrica, impossibile da monitorare perfettamente con le varie intelligence. Ma niente é più asimmetrico dell’esistenza e il terrorismo si consumerà bruciando nella sua disperazione rabbiosa di non poter colpirci tutti.

Così, temperando mentalmente le mie matite, mi sono addormentato.

I nomi delle dodici persone morte nella redazione di Charlie Hebdo

08/01/2015

Frédéric Boisseau, custode

Franck Brinsolaro, agente di sicurezza
Jean Cabut, noto come Cabu, disegnatore
Elsa Cayat, psicanalista
Stéphane Charbonnier, noto come Charb, disegnatore
Philippe Honoré, disegnatore
Bernard Maris, economista
Ahmed Meradet, agente di polizia
Mustapha Ourrad, correttore di bozze
Michel Renaud, ex capo di gabinetto del sindaco di Clermont-Ferrand e fondatore del Carnet de voyage
Bernard Verlhac, noto come Tignous, disegnatore
Georges Wolinski, disegnatore

 

Mirate qui

07/01/2015

Autopresidio solitario in 10913055_10152706382513227_1692910095_n con pennarello preferito, supporto emotivo e foto di Marianna Balducci, collega disegnatrice, che si univa nella pubblica dimostrazione di solidarietà. È presente una quota di assurdità che forse sarebbe piaciuta a quelli del Charlie.

07/01/2015

adesso vado in piazza Cavour a fare un mio presidio in autonomia, così aggiungo un po’ di grottesco alla tragedia, mi sa che é un po’ Hebdo.

07/01/2015

Certi giorni raggiungono tali livelli di desolazione che si riesce solo a cercare gli occhi di chi sta provando quello che provi tu.

Non si ha paura di chiedere umanità.

Io vi chiedo un abbraccio.

Anche Wolinski

07/01/2015

Il pericoloso, destabilizzante Wolinski10898198_10152704840263227_3463871259324745426_n

07/01/2015

mi sento spazzato via