Posts Tagged ‘Emma’

marzo 20, 2011

Gioconda s’è fatta male a basket, da un paio di giorni ha il piede gonfio e e caracolla per casa con un bastone canadese prestatole dal nonno. Emma la segue chiamandola “piccolo Tim”

marzo 14, 2011

la classe della mia figlia maggiore (seconda media) festeggia i 150 anni all’”Italia in Miniatura” di Viserba. In linea con la statura morale del Paese.

Mondaccini Colorati

ottobre 20, 2004

sos_canino2.jpgUn disegnetto autunnale, compilato sotto la supervisione di Emma, che premeva da qualche settimana per vederlo finito.
Il post di accompagnamento lo trovate nell’ala accanto, nella Vonorace .

La ragazzina ti farà le scarpe

ottobre 4, 2003

Cover alternativa per “To Be or Net to Be“,
di R. Grassilli, Hops Libri, 2002, Milano.

Un Lungo Gafà

settembre 21, 2003

emmaguitar_th.jpgPapà, cos’è un Gafà?” chiede la mia Maggiore, al termine di una spettacolare sequenza di “ruote”, sul parquet del soggiorno.
Un che cosa?” replico, offuscato, spugna abrasiva in mano, fondo di pentola tosto e odoreggiante.
Un Gafà!” insite Emma, che nel frattempo ha disegnato Doremi e Lullaby e le ha colorate di tutto punto. “lo dici tu nella tua canzone!
Allora… aspetta. Ho detto diverse cose nelle canzoni dei Tertals, talvolta, in effetti, oscure anche a me stesso. Ma il “Gafà” proprio non me lo ricordo. Un inedito di Ted Nylon finito nelle mani della biondina frutto dei miei lombi? Emma si è già stancata di atttendere una mia risposta e ora sta pencolante sul divano, immersa nella lettura di un Manuale di Biologia. “Senti“, le chiedo a disagio “me la canti? No so di che canzone…Emma, comprensiva, non alza gli occhi al cielo e intona:
Attiro menomme a pagina 7 / son cinque le vette di un lungo Gafà
Per merli e formica si sono sbagliato / si era incendiato un lungo Gafà
è il sussidiario…

Ah, ecco! è “Sussidiario“! Traslato nel lessico di una personcina che non ha ancora l’età da nozioni scolastiche, e che se mai sentirà qualcuno parlare di Ciro Menotti e di Muzio Scevola, difficilmente costui sarà la Signora Maestra. Il sussidiario,quello vero, di carta, e il suo modo di consegnare alle permeabili memorie degli scolaretti quei frullatoni di sapere spicciolo, non esistono più da molto tempo e questo mi provoca il pensiero che forse, fra qualche anno, il testo della nostra song quasi ventenne non risulterà più intelleggibile. Sarà uguale a come arrivavano a me le frasi arcaiche delle romanze che cantava la mia mamma facendo i lavori di casa, o i versi dell’opera sentita alla radio, o, meglio ancora, le invocazioni sopravissute in latino nelle funzioni dove esercitavo come chierichetto (consolatrix afflictorum… Asterix contro Giulio Cesare?).
Osservo Emma che comincia ad allestire assieme a Gioconda un musical espressionista, e provo un senso di grande consolazione. Se fra molto tempo qualcuno avrà ancora occasione di ascoltare le composizioni di LMT, e se l’ascolto risulterà, alle giovani orecchie del futuro, una specie di grammelot di geroglifici sonori, potremo dire che, alla fine, una delle missioni della Band sarà compiuta.
Il testo completo e tutto il resto su “Sussidiario“, clicca qui.