Posts Tagged ‘Freak Antoni’

Freak

24/02/2016
Freak, ci fai un autografo? Qui su questa foto ufficiale di Enzo Tortora? Guarda Freak, abbiamo questo demo, ti va di ascoltarlo? Cantiamo davvero malissimo!
Nessuno canta male come Freak Antoni“, ci rispose in via Zamboni che sarà stato il 1982.
Eppure si poteva: alfieri del “peggio é meglio”, avevamo peggiorato una canzone degli Skiantos modificandola in “Sono rotto, sono gretto… È normaTe“.
Un paio di anni dopo, lui parlava bene di noi ad ogni occasione e noi, frenetici, tirfulgidi, lanciatissimi nelle nostre armature rockettare anni ’80, non potevamo dire al tenerissimo Antoni che essere connessi al “demenziale” ci pareva sempre più il bacio della morte… Una sorta di prigione a forma di settantasette bolognese.
Gli si voleva bene e basta, al Freak che a sua volta amava persino il nome, della nostra band ed era deliziato dai titoli dei nostri album, come “Bravi Ma Basta” e “Sbagliandosi in Para“. Ci indicava come evoluzione della scena di cui lui era stato uno degli iniziatori.
Su quella scena lo avevamo incrociato, dentro, fuori, dietro le quinte e tutte le volte aveva una giacchetta diversa: Freak coi capelli dritti a una rassegna rock in culo all’Abruzzo, Astro Vitelli in una compilation di band improbabili fatte, quasi tutte, da figuri che conoscevamo, Roberto Antoni poeta alla Festa Nazionale di Cuore, Beppe Starnazza a celebrare il momento avanguardista di fumetti-arte-musica che ci fu a Bologna all’inizio degli anni ’80.
Ma anche, più intimamente, ad inaugurare il primo parco Lennon d’Italia, a portare le nostre piccole primogenite sui gonfiabili progressisti di quartiere, la domenica pomeriggio. In salette prova sgamberlatissime… a casa sua, ad aspettarlo nel salottone assieme a Dandy, mentre la nonna gli intimava di uscire dal bagno.

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IL ROCK ITALIANO HA MESSO I DENTI

14/04/2015

Questa Lamentazione Papemetrica é stata composta da Phil Anka in occasione della cerimonia detta “Lardo ai Giovani“, officiatasi a Booh-Lagna il dì 11 aprile 2015, anno di un signore, e da lui declamata di fronte ai convitati.

le chitarre non si sentono /
le voci non si sentono /
nella mia spia sento più lui di me /
adesso facciamo il rullante /
potete cambiarvi nei bagni /
potete cambiarvi lì dietro /
c’é il rimborso viaggio ma la cena dovete pagarvela voi /
vi offriamo la cena ma il viaggio dovete pagarvelo voi /
scusa nella mia spia sento solo il basso /
il vostro demo era meglio del vostro primo disco /
vi ho letti su rockerilla /
vi ho letti su buscadero /
ma ormai rockerilla fa schifo /
ma ormai buscadero non lo compro più /
se tocco il microfono sento la scossa /
l’assessore sale solo un attimo a dire due parole /
scusami ma adesso nella spia sento di nuovo solo lui /
in che senso non c’é la batteria? /
questo é troppo demenziale /
adesso faccio anch’io un gruppo demenziale /
ma il demenziale lo sanno fare tutti /
ma il demenziale erano solo gli Skiantos /
no, senti nella mia spia ci sono tutti gli altri e non la mia voce /
mi ricordate gli Skiantos /
mi ricordate gli Elii /
mi ricordate qualunque gruppo tranne quelli a cui vorreste somigliare /
il nostro nuovo disco é un disco che guarda avanti /
ve lo avevamo scritto che a noi servono tre microfoni /
non c’é rimborso ma vi ospita un nostro amico che ha una mansarda /
non c’é il rimborso ma vi mettiamo primi nella locandina /
ci hanno sbagliato il nome sulla locandina /
non c’é il nostro nome nella locandina /
lo so ti rompo i maroni ma nella spia adesso sento Radio Maria
l’Italia non va bene per il rock /
l’italiano non va bene per il rock /
si il nostro tempo é finito ma quelli prima di noi hanno smarronato di 20 minuti! /
ragazzi ci sono i carabinieri /
ragazzi stasera avete spaccato /
ragazzi mi dispiace ma con i tiromancino che suonavano qui vicino… /
senti… lasciamo perdere… me la spegni questa spia?

“Lardo ai Giovani” (ma a noi invece cipster cicoria)

11/04/2015

11/4/15 a Booh-Lagna. Alcuni Teritals,Ted, Lauro, Job, Phil, hanno omaggiato Freak un anno dopo con una mini-esibizione al TPO.