Posts Tagged ‘LMT’

Quadroimphamia!

25/04/2016

Quadroimphamia“: Lino e I Mistoterital ragazzi amModo!
Pieve di Cento (Bo), 23 marzo 1985.

È un piccolo conforto vedere fra queste foto anche un Gianni “GO” Fini realmente divertito, cosa che mi ricorda quanto il nostro amico venisse volentieri a mischiarsi col nostro casino; Gianni non era tipo da partecipare solo per cortesia. Durante le prove di questa serata disse che c’era qualcosa di “naturalmente Mod” dentro di lui, lui che aveva il più ricco pentagramma di talento musicale.
E questa é stata, appunto, una delle volte che ci ha fatto l’onore di venirlo a strillarlo con noi.

Quadroimphamia!

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21/04/2016

la notte scorsa un infarto s’é portato via una persona specialissima, dello stesso paesino dove sono nato. Era un amico dieci anni più grande di me, mentore, in qualche modo, della mia band, grande insegnante di musica alle medie di San Pietro in Casale, artista, compositore che iniziò con il Beat italiano e un “complesso” che si chiamava The Lice, voce bellissima e libera, in tutti i sensi.
Tutto il giorno la commozione mi ha reso muto e distratto. Ora sono riuscito a scrivere qui, dopo la mano sulla spalla di una persona cara e dopo aver sfornato una crostata per tirarmi su. Gianni Fini, da noi rinominato Go Gianni Go: mi prenderò tutto il tempo che merita un grande come te, per essere ricordato.

Eugenia De Recamiér

23/11/2015

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La Rattona Cosmica

Eugenia De Recamiér é una delle trentadue ultracreature eterne; fu comprata da Dio per il compleanno di una figlia di sua sorella, nel Pet Shop di Pierre “Big Bang” Tavanardi, sessantadue eoni fa.
Eugenia é vissuta a lungo, lunghissimo in una gabbietta intra-universi, accudita con amore dalla giovane divinità che in seguito, data la maturità, prima di andarsene al college decise di lasciarla libera nelle galassie naturali che si estendono dopo Beetlejeuse, ad ovest di Pieve di Cento.

La Rattona ebbe non pochi problemi ad adattarsi all’ambiente selvaggio: viaggiò e viaggiò, si rifugiò su una cometa, imparò la curvatura del tempo, la teoria delle stringhe e ad impiattare i contorni di pesce; assistette alla nascita di varie supernove e persino alla morte del superotto, in quanto pellicola superata dai nuovi supporti magnetici vhs.

(altro…)

Big Retourn

31/08/2015

…quel che sappiamo é che oggi Big Camillino vive nella Foresta Nera a Schwerkraft Wasserfall, in Germania e gestisce un discutibile “Museo Delle Stranezze Da Forno“. Si tratta sicuramente di una copertura, basta guardare meglio e si intuisce di che pasta é fatto… 11931618_10153247003053227_1023422385_n

17/08/2015

Ma all’apparire di un dispenser di mito
siam ricorsi al razzo-ombrello
ed ognun per se’

Brevi ma Belli

02/05/2015

Questo Primo Maggio il concertone in Piazza Maggiore, a Bologna, si é aperto verso le ore 17,30 con la bizzarra presenza di alcuni Mistoterital, introdotti da Luca Bottura. Essi hanno servito sul crescentone una “Tienti le Tue Trote” acustica, sgolata, derattizzata, non approvata dal loro manager. Nella brevissima apparizione, i LMT hanno anche declamato i versi già ascoltati al TPO qualche settimana fa, come una sorta di “promessa di fedeltà loro magrado” delle band esordienti al mondo zapruderato e infingato del rock italianno.
Questo é potuto accadere perché il concerto é dedicato a Freak Antoni, perché Luca é matto e perché abbiamo deciso di fare solo cose brevissime in posti sempre più importanti (prossimo live-act: i primi 22 secondi di “Sbarbe della Bassa” nel cortile del Quirinale).

 

IL ROCK ITALIANO HA MESSO I DENTI

14/04/2015

Questa Lamentazione Papemetrica é stata composta da Phil Anka in occasione della cerimonia detta “Lardo ai Giovani“, officiatasi a Booh-Lagna il dì 11 aprile 2015, anno di un signore, e da lui declamata di fronte ai convitati.

le chitarre non si sentono /
le voci non si sentono /
nella mia spia sento più lui di me /
adesso facciamo il rullante /
potete cambiarvi nei bagni /
potete cambiarvi lì dietro /
c’é il rimborso viaggio ma la cena dovete pagarvela voi /
vi offriamo la cena ma il viaggio dovete pagarvelo voi /
scusa nella mia spia sento solo il basso /
il vostro demo era meglio del vostro primo disco /
vi ho letti su rockerilla /
vi ho letti su buscadero /
ma ormai rockerilla fa schifo /
ma ormai buscadero non lo compro più /
se tocco il microfono sento la scossa /
l’assessore sale solo un attimo a dire due parole /
scusami ma adesso nella spia sento di nuovo solo lui /
in che senso non c’é la batteria? /
questo é troppo demenziale /
adesso faccio anch’io un gruppo demenziale /
ma il demenziale lo sanno fare tutti /
ma il demenziale erano solo gli Skiantos /
no, senti nella mia spia ci sono tutti gli altri e non la mia voce /
mi ricordate gli Skiantos /
mi ricordate gli Elii /
mi ricordate qualunque gruppo tranne quelli a cui vorreste somigliare /
il nostro nuovo disco é un disco che guarda avanti /
ve lo avevamo scritto che a noi servono tre microfoni /
non c’é rimborso ma vi ospita un nostro amico che ha una mansarda /
non c’é il rimborso ma vi mettiamo primi nella locandina /
ci hanno sbagliato il nome sulla locandina /
non c’é il nostro nome nella locandina /
lo so ti rompo i maroni ma nella spia adesso sento Radio Maria
l’Italia non va bene per il rock /
l’italiano non va bene per il rock /
si il nostro tempo é finito ma quelli prima di noi hanno smarronato di 20 minuti! /
ragazzi ci sono i carabinieri /
ragazzi stasera avete spaccato /
ragazzi mi dispiace ma con i tiromancino che suonavano qui vicino… /
senti… lasciamo perdere… me la spegni questa spia?

“Lardo ai Giovani” (ma a noi invece cipster cicoria)

11/04/2015

11/4/15 a Booh-Lagna. Alcuni Teritals,Ted, Lauro, Job, Phil, hanno omaggiato Freak un anno dopo con una mini-esibizione al TPO.

Colte citazioni barbariche

10/11/2006

elio_barbariche.jpgNella concomitanza di un’intervista a Elio e Faso, notissimi Tesi Italici, la signora intervistante Brava Bignardina si è recata sul tema scottante dell’era delle band “demenziali”. Per la quale, citando i vari membri di allora, ha letto da un apposito foglietto prestampato (essa è una giovine creatura televisiva, troppo giovine per quei tempi anziani) ciascheduni nomi di gloriose band e fra esse quella dei vostri ben (turpin) iamini. Detta Bignètta ha ben scandito il nometerital, in quanto non gradiva di apparire come uno di quei spiker delle tv che sbagliano sempre a dire mic geggher o cose del genere.
Ecco la testimonianza di quel momento di cortesia e ospitalità, sentitelo sonoramente cliccando qui.

2004 anno bisesterital

05/01/2004

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Per augurarvi un Garrulo 2004, il Fancleb della Band di cui mi onoro di aver fatto parte, ha riordinato, dimensionato, uplodato, sottotiolato le immagini della Reunion “Di Nuovo Tante Scuse di poco più di un anno fa.
In quell’occasione, 6 dicembre 2002, Lino ei Mistoterital si sono ri-esibiti dal vivo dopo 11 anni di inattività criogenica.
Dalla salvifica macchinetta digitale di Federico “Hanfed” Giacanelli, più di 70 immagini della magica serata,disposte bene bene dentro tre Gallery qui sotto linkate. Enjoiatevele e Buon Anno!

Di paracadutini e mucche gonfiabili

11/11/2003

…si parla, com’è giusto, nell’appartamento di là, dai Teritals. Perchè vi si commemora uno dei miti poveri che costituivano materiale di costruzione per le funambolerie della band.

E poi sono stati citati più volte all’interno delle “bablate” di Tede Phil a metà di Sussidiario.

Un Lungo Gafà

21/09/2003

emmaguitar_th.jpgPapà, cos’è un Gafà?” chiede la mia Maggiore, al termine di una spettacolare sequenza di “ruote”, sul parquet del soggiorno.
Un che cosa?” replico, offuscato, spugna abrasiva in mano, fondo di pentola tosto e odoreggiante.
Un Gafà!” insite Emma, che nel frattempo ha disegnato Doremi e Lullaby e le ha colorate di tutto punto. “lo dici tu nella tua canzone!
Allora… aspetta. Ho detto diverse cose nelle canzoni dei Tertals, talvolta, in effetti, oscure anche a me stesso. Ma il “Gafà” proprio non me lo ricordo. Un inedito di Ted Nylon finito nelle mani della biondina frutto dei miei lombi? Emma si è già stancata di atttendere una mia risposta e ora sta pencolante sul divano, immersa nella lettura di un Manuale di Biologia. “Senti“, le chiedo a disagio “me la canti? No so di che canzone…Emma, comprensiva, non alza gli occhi al cielo e intona:
Attiro menomme a pagina 7 / son cinque le vette di un lungo Gafà
Per merli e formica si sono sbagliato / si era incendiato un lungo Gafà
è il sussidiario…

Ah, ecco! è “Sussidiario“! Traslato nel lessico di una personcina che non ha ancora l’età da nozioni scolastiche, e che se mai sentirà qualcuno parlare di Ciro Menotti e di Muzio Scevola, difficilmente costui sarà la Signora Maestra. Il sussidiario,quello vero, di carta, e il suo modo di consegnare alle permeabili memorie degli scolaretti quei frullatoni di sapere spicciolo, non esistono più da molto tempo e questo mi provoca il pensiero che forse, fra qualche anno, il testo della nostra song quasi ventenne non risulterà più intelleggibile. Sarà uguale a come arrivavano a me le frasi arcaiche delle romanze che cantava la mia mamma facendo i lavori di casa, o i versi dell’opera sentita alla radio, o, meglio ancora, le invocazioni sopravissute in latino nelle funzioni dove esercitavo come chierichetto (consolatrix afflictorum… Asterix contro Giulio Cesare?).
Osservo Emma che comincia ad allestire assieme a Gioconda un musical espressionista, e provo un senso di grande consolazione. Se fra molto tempo qualcuno avrà ancora occasione di ascoltare le composizioni di LMT, e se l’ascolto risulterà, alle giovani orecchie del futuro, una specie di grammelot di geroglifici sonori, potremo dire che, alla fine, una delle missioni della Band sarà compiuta.
Il testo completo e tutto il resto su “Sussidiario“, clicca qui.