Posts Tagged ‘Rimini’

Oggi école en plein air

17/05/2015

‪#‎myrimini‬ ‪#‎chidisegna‬

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Ding dong! La satira é morta!

20/03/2015

18/03/2015

“A distanza di settanta giorni dalla strage di Parigi nella redazione di Charlie Hebdo, con l’irruzione di un commando di terroristi nella redazione del settimanale satirico e l’uccisione di dodici persone, il Club Rotary Riviera di Rimini s’è interrogato sulla libertà di espressione, nella sua declinazione tradizionalmente più irriverente…” (segue)

Serata rotariana nell’Albergo al limite del Senso di Responsabilità. Foto di Vito D’Ambrosio vito.dambrosio@car-tech.com

Backstreets

18/03/2015

Backstreets Meets Rob Grassilli
oggi, h.18.20 su Radio Icaro  o in podcast quando vi pare.

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Vento

06/03/2015

C’é stato vento fortissimo a Rimini, senza tregua per i tre giorni passati. Ieri notte, durante una uscita furtiva per una necessità di bancomat, sono abbastanza sicuro di aver intravisto, oltre un piazzale Gramsci deserto, la Fata Muccona, Galileo e il Cavalier Stampella.

numerare e firmare

25/02/2015

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Per la mostra al Mulino di Amleto, nella splendida rassegna di teatro “Il Mulino dei Piccoli“, le tavole vanno accuratamente numerate e firmate! (Foto Anza – Rossetta) https://www.facebook.com/events/1375747606076313/?ref=22

chi va al mulino

24/02/2015

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‪#‎DisegniGrassilli‬: Illustrazioni in mostra al Mulino di Amleto, nell’ambito della rassegna teatrale “Il Mulino dei Piccoli“. Dal 1 marzo al 5 aprile 2015.
Il Mulino Di Amleto – Via del Castoro, 7 – Zona Grotta Rossa, 47923 Rimini

 

Risuona Rimini 2

23/02/2015

Incursione a sorpresa :) L’amico disegnatore Roberto Grassilli si siede e disegna con me e… disegna me :)” – Marianna Balducci, Rimini, Rocca Malatestiana 22/2/15

Guida per genitori analogici

11/09/2014

Oltre al mio girovagare disegnardo che vi ho preannunciato che poi va a capire se fra chiacchiere, drink, abraci di ammore italianno riuscirò a mettere matita su foglio, avrò una presenza meno ridanciana nel panel che vedete qui, con illustri colleghi-papà. Venite?

I papà digitali raccontano la loro esperienza e come hanno avvicinato i figli alla tecnologia. Con: Andrea Beggi, Maurizio Pesce (Wired), Roberto Grassilli (Illustratore, grafico, cartoonist Studie…
FESTADELLARETE.IT

 

Ne é passata di acqua

31/07/2014

Sono Riminese d’adozione e in 11 anni di permanenza qui avevo imparato il gioco dell’almanacco: i grossi problemi strutturali stavano sui quotidiani locali da ottobre a maggio, poi spariva tutto in nome della “stagione” (balneare).
L’aggiornamento del sistema fogne era sicuramente una faccenda da priorità assoluta ma fino a qualche anno fa la sensibilità di tutti rispetto alla qualità dell’acqua era diversa. Tutti: gli amministratori, ma anche le categorie che vivono di balneare, financo i turisti che preferivano probabilmente non perdere nemmeno un bagno, visto che si trattava, probabilmente, di un rischio igienico limitato (mah?).

2014: é cambiata la sensibilità, é cambiato la percezione delle minacce “esterne” da parte della popolazione, é cambiato il clima (più piogge = più aperture degli sfioratoi). Ma soprattutto, secondo me, é cambiato il modo di essere civici; non siamo ancora a una condivisione ragionevole e operosa dei problemi, siamo ancora un po’ selvaggi, quindi urla, denunce, litigi, comitatissimi, con quell’effetto sgradevole di chi si sveglia la mattina e si accorge di qualcosa che é lì da settant’anni.

Quest’ultima amministrazione ha messo mano seriamente al problema “merda in mare” ma come si può immaginare non é roba da pochi mesi di lavoro.
L’obiettivo di dimezzare entro il 2016 gli scarichi sarà seguito da quello di eliminarli completamente entro il 2020.
Nessuna assoluzione per chi, dal dopoguerra ad oggi, ha girato la testa dall’altra parte, però vorrei vedere chi potrebbe permettersi di lanciare la prima pietra.

Aliens Again

08/06/2013


illustrazione realizzata per il volume “Alieni a Rimini, come integrarsi fra i riminesi senza perdere il buon umore“, scritto da Lia Celi per la collana de ‘L’Arengo Quaderni’ del Comune di Rimini. 2005, Ecoline, pastelli, Photoshop. Riveduta e corretta digitalmente dall’autore nel 2013 per la riedizione del libro a cura di NdA Press.

RIMINI IM BREISGAU

04/10/2012


C’è la Rimini dove vivo e un’altra Rimini nel Baden-Württemberg, Germania. La mia Rimini è quella della foto a sinistra, dissimile dall’altra per alcune piccole differenze. Siete in grado di notarle?
SOLUZIONE: nella Rimini im Breisgau (a destra), si nota subito una maggior cura di case e strada, (ma quelli, si sa, sono tedeschi). I lampioni sono tradizionali, discreti come si conviene in un centro storico e tengono conto dei problemi di inquinamento luminoso. Le case sono della medesima tipologia, perchè lassù non è stato consentito di edificare, con la scusa della ricostruzione post-bellica, brutte palazzine o condominii ciclopici accanto a casette di due o trecento anni fa. Quindi niente balconi alla Penis der Hunde. A questo proposito, sullo sfondo, invece della Eterna Gru dell’Eterno Cantiere, si intravede, in Rimini-Burg, la torre del Palazzo del Cimiero, assente nell’immagine di sinistra perchè purtroppo, nell’urbe romagnola in cui mi onoro di vivere, tale edificio settecentesco (con base quattrocentesca), pur sopravissuto in buona parte ai bombardamenti, venne venduto dalla curia alla speculazione dell’epoca. Al suo posto sorge oggi il noto palazzo Fabbri (altro triste scatolone del centro città).
La ciliegina però, a mio parere, è costituita dal “dissuasore moblie”, ovvero quel “robo là” in grado di sparire sottoterra grazie a un telecomando in possesso dei soli residenti. Beati loro. Vedete, nella via Agostino Bertani dove abito io, invece, nonostante le abitazioni abbiano la porta direttamente su una strada che si stringe fino a meno di quattro metri, auto e camion passano gagliardamente impipandosene delle limitazioni sia di accesso che di velocità. Qualche volta anche contromano.
Alla prossima puntata del “Viaggio nella Favolosa Rimini im Breisgau”!

Natale targato Rimini. Due!

07/12/2007

Natale a tutta ManettaE se il sette si inaugura la Casa di Eutyches (vedi questo post), l’otto si va tutti a teatro (Novelli) a raccogliere la grana per la Caritas.

Inutile fare quelli che “questo natale si deve risparmiare“: in giro c’è la solita ingordigia, la solita ansia, la solita purcarìa.

Allora tanto vale far sgrondare qualche oncia del nostro grasso dentro le casse di chi lavora sul campo a favore di chi ha davvero fame, sete e freddo. Servirà solo a mettere una piccola pezza, ma dopo digeriremo meglio i nostri monumentali cenoni, quindi, romagnoli di costa che leggete, vnite, tanto lo facciamo per noi stessi. Io contribuirò con una specie di “vignetta di Manetta” in diretta, proiettata dietro ad assessori che cantano e glorie locali che danno il meglio di se’.

(n.b.: sono nel cartellone perchè l’anno scorso alla fine dello spettacolo si erano scordati di ringraziarmi. Quest’anno si sono messi avanti e sul sicuro 😉

Da chi sta fra i gelati e le bandiere

11/01/2006
Remin - Rimini

Un ricordo di Faber, 11/01/06.
Rimini” (dall’album omonimo), tradotta in romagnolo. Si trova nella raccolta “Canti randagi“, 1995, Dischi Ricordi. Oggi, in via straordinaria, il mio iPodino domestico farà qualche ora di eavy-rotation dedicata a De Andrè. Udibile sul terzo canale di RadioNation (quello delle prove), altresì all’indirizzo streaming: http://radionation.it:8888/listen.pls
E verso le 18 e sblisga andrò al Mercato Vecchio: dovrebbe esserci un assembramento spontaneo con chitarra e calici di vino. Per onorare uno dei nostri poeti/cantanti che più mancano all’intelligenza di questo paese.

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Cartoline dalla Romagna

05/09/2003

C’è un giudice che abita nella mia strada. E’ due numeri civici più in là, ho chiesto di lui ieri sera al signor Armaroli che è il mio confinante dall’altra parte. Armaroli trascina in strada Ugo, il barboncino fatto come uno sgabello da pianoforte, dinamico come uno sgabello da pianoforte. Nella nostra stradina irrompe un rispettablie sbotto d’aria, io lego la bicicletta e ascolto il vicino confermarmi che il giudice vive là sopra da molti anni, e che una volta era peggio. Una volta capitava che telefonassero dalle case dell’Arco d’Augusto, 500 metri distanti da qui, per intimargli di abbassare il volume della tv. In caso di partite della nazionale metà del centro storico di Rimini non aveva necessità di consultare alcun organo di informazione per essere al corrente del punteggio. Lisa la dirimpettaia ci ha sentiti ed esce a confermare che quest’estate il giudice ci ha dato dentro più del solito, forse per colpa del Garbino, il vento malevole della costa, che ha soffiato di frequente. Stiamo zitti ed ascoltiamo un altro pezzo di arringa che esce dalle finestre di quel primo piano stentato, come da misure architettoniche concepite quando anche qui tutti erano più bassi e smunti. A tratti gli passa sopra lo spettacolo che c’è in piazza: il nipote matto di Casadei fa una versione dance club di “Ciao Mare”. I vecchi, che ascoltavano il violino del prozio Secondo quando inventava “Romagna Mia”, se ne vanno scuotendo la testa.

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