Posts Tagged ‘sanremo’

Serene analisi

febbraio 16, 2010

Alla mia età matura e dopo tante edizioni viste e satireggiate, posso formulare un giudizio sereno e distaccato su Sanremo. Penso quindi che questa disgustosa sarabanda di materiali sonori degradati, di canzoni putrefatte al punto da rendere necessario l’esame del dna per poter risalire a qualche radice artistica e/o della tradizione canora tricolore, ha risucchiato per decenni risorse, fatiche, lavoro, speranze dell’ambiente musicale, rovinando la testa e il cuore di tante persone. Penso che dovremmo smettere (avremmo dovuto da molti anni) di riunirci per guardare il festival, così come non ci passa nemmeno per la testa di incontrarci per osservare altri generi di attività delinquenziale. Penso, signor Presidente e ho finito, che se fossimo un paese un filo meno necrotizzato, dovremmo andare in massa all’Ariston, spaccare tutto e continuare a spaccare e spezzettare e sbriciolare fino a rendere impossibile qualunque ricostruzione del SInistro Carillon Nazionale. Altro che stare qui a fare i gialappi dei poveri.

Spietate Esecuzioni 01

marzo 5, 2001


Questa rubrichizza sanremese invece, è nata appositamente per il portale Clarence.com. Traendo energia dal fastidio causato dai testi delle canzoni presenti al festival, ho provato a vedere che succedeva raffigurando “alla lettera” quelli particolarmente irritanti. La cosa ha divertito parecchio tutta la redazione e anche il sottoscritto, sicchè si è ripetuta per un paio di anni. Alcuni brani comunque risultarono totalmente inillustrabili.

“Spietate Esecuzioni” – Clarence Speciale Sanremo 2001

Speciale Sanremo/7

marzo 4, 2001

SPAGO
SPAGO
presenta la canzone L’ABISSO E LA POSSENZA

Spago è un artista amatissimo nei circoli di critica musicale ma
assolutamente nuovo per il grande pubblico. È al suo primo Sanremo
ma a guardare la massa di premi che si è aggiudicato a soli 23 anni,
c’è di che spaventarsi. Alla scorsa edizione del Festival Tenco s’è
aggiudicato la prestigiosa Sciarpetta d’Oro, premio che viene
assegnato solo una volta ogni sessant’anni e solo se c’è luna nuova.
Bondarciuck ha detto di lui: “se c’è un futuro della canzone
italiana, quello è Spago”. Aveva appena diciotto anni quando la sua
fama arrivò a Parigi assieme al primo singolo “Prolisso e la
Clemenza”: nel giro di pochi mesi si trovò ad esibirsi all’Olympia,
prima di Paolo Conte e subito dopo un’orso giocoliere. Il suo viso
bello, scostante, giovane, polifemico, nervoso, viene ormai
riprodotto su t-shirts in vendita tanto a Camden Town quanto a Porta
Portese. Eppure, in quel suo modo di scrivere canzoni, cosi
avviticchiate su concetti coassiali e nel contempo ipnotiche fino
alla totale destrutturazione del senso, c’è qualcosa di
potenzialmente popolare, popolaresco, addirittura cialtrone. Lo crede
la sua casa discografica, lo crede il suo produttore, lo crediamo noi
che scriviamo e che lo abbiamo amato dopo averlo visto in quella
memorabile, prima esibizione televisiva in diretta da una cassetta
postale.

Speciale Sanremo/6

marzo 3, 2001

FAMYA QUARESIMA
FAMYA QUARESIMA
presenta la canzone VENIAMOCI INCONTRO

E’ una sorpresa piacevole trovare quest’anno a Sanremo la bella
cesenate Famya, in un ruolo che non le è consueto. Tutti la
ricordiamo come valletta di Bonolis in “Bollito di cervice” su Canale
Cinque, o più recentemente come una delle interpreti della sit-com
di Raidue “Ficchiamoci Dappertutto”, dove era la sensuale astronauta
Enrine. Dai suoi esordi a Mediaset (era una delle “Pinzette” nel
varietà “Prevenzione Dentale” del ’97) ad oggi la Quaresima è
dunque notevolmente cresciuta, non sappiamo se naturalmente o se con
l’aiuto di un buon impianto al silicone. Dalle sue dichiarazioni
scopriamo che Famya ha sempre amato cantare e che aveva già provato
ad imporsi con la sola voce all’inizio della carriera, quando nessuno
pareva interessato alle sue corde vocali, bensì al resto del suo
corpo. La scelta del look total naked può apparire un pò sfrontato,
ma la ragazza ha deciso di portare ancora avanti la sua evoluzione
artistica, eppoi tanto Sanremo e’ un troiaio.

Speciale Sanremo/4

marzo 1, 2001

DONNA DIFIORI
DONNA DIFIORI
presenta la canzone AMORE POTATO

La perugina Donna Difiori è alla sua seconda esperienza all’Ariston e quindi è di diritto nella categoria Piante d’Alto Fusto. Cresciuta nel vivaio musicale del produttore Olmi, sboccia artisticamente nel 1997 con un primo singolo intitolato “Questo timido germoglio”. L’anno seguente, a ridosso della prima partecipazione a Sanremo, la conferma con l’album “Sintesi Clorofilliana”. Oggi, dopo due anni di silenzio, raccoglie i frutti del suo lavoro con una partecipazione piena e matura al Festival dei Fiori. “Il mio brano” ha detto in conferenza stampa “vuole anche essere un omaggio all’artista a cui mi ispiro maggiormente: Fiorella Mannoia”.

Speciale Sanremo 2001/3

febbraio 28, 2001

TONY BLESCIA
TONY BLESCIA
da Melzo, presenta la canzone SENZA TREMARE

Perchè il mitico bassista e cantante dei , il complesso che negli anni ’60 fece impazzire l’Italia, sceglie Sanremo per tornare ad esibirsi in pubblico? Noi non pensiamo che dipenda esclusivamente dalla malattia degenerativa che lo ha colpito da due anni. Tony Blescia è un musicista di razza, come quindici anni di carriera solista hanno dimostrato (dal primo album “Blescismus” del 1973 all’ultimo, in riunion con alcuni ex-Polmons nel 1988: “C’era ancora tanto da dire”).
Tony gode della stima e dell’affetto di molti produttori discografici europei e di tutti gli usurai della lombardia, tanti fans ascoltano ancora devotamente le sue canzoni, le sue tempestose vicende sentimentali con l’intera squadra dell’Atalanta sono ormai lontane nel tempo.

Facce da Sanremo 2001

febbraio 26, 2001

DJ SALVO MC NOCCHIOLONE
DJ SALVO MC NOCCHIOLONE
da Sessa Aurunca, presenta la canzone PALEOBABA’

E’ la punta emergente fra in Neomelodolci di Napoli. La sua scheda
artistica comprende tutti i centri sociali della Campania, dove è un
punto di riferimento per il servizio di catering, in particolare per
i dolci da ricevimento nunziale. Pasticciere di notte, artista di
giorno, intrattenitore di sera, bull terrier fra le 14 e le 15,30, si
è fatto notare alla rassegna “Rock e Pastiera” di Forcella, per il
piglio trasgressivo e il rapporto prezzo convenienza. Vincitore nella
sezione “promesse, non sicurezze” a Castrocaro, si presenta prodotto
dal noto chef partenopeo Estero V. Cocuzza.